COLOGNO
LEGA NORD: SU CORRADINI UNA POLEMICA STERILE CHE NASCONDE ALTRO

“Quanto tempo perso a interpretare ogni singola battuta per fare polemica sterile, quando Cologno Monzese avrebbe bisogno di una classe politica che invece di stare sulla tastiera tutto il giorno a cercare chissà quale fantasma, dovrebbe girare per il paese, stare in mezzo alla gente e cercare di risolvere i problemi dei cittadini”.

Questo è uno stralcio del comunicato della Lega Nord di Cologno Monzese, redatto in seguito alla polemica esplosa su Facebook a seguito di un post del consigliere dei lumbard Lorenzo Corradini, che ricordava con nostalgia la marcia su Roma (qui). Un attacco che il carroccio locale non digerisce e che interpreta come l’ennesimo tentativo dell’opposizione, di attaccarsi a ad ogni appiglio pur di creare polemica: “La classe politica che oggi amministra Cologno questo salto di qualità l’ha fatto. Speriamo che lo faccia presto anche quella parte dell’opposizione” si legge ancora nel comunicato.

ACCUSA:
LA GIUNTA MARINO A ROMA, COME LA GIUNTA SOLDANO A COLOGNO

Ma gli esponenti della Lega forzano la riflessione aprendola ad ampio spettro sulle vicende romane attuali e il recente passato amministrativo colognese, con accuse che non la mandano a dire. Così, facendo riferimento prima agli ultimi giorni capitolini, dove l’ex sindaco Marino ha rassegnato le sue dimissioni dopo una prima incertezza a riguardo, “giocando con l’intelligenza degli italiani a seconda degli umori del PD nazionale -recita ancora il comunicato leghista- e non preoccupandosi della gestione, diciamo allegra, dei costi della propria attività politica”, ecco che il partito del Sindaco Rocchi affonda il coltello rispetto alla passata amministrazione cittadina, rea secondo il carroccio, di aver giudicato l’azione politica di Corradini “da una battuta su un social network”, per nascondere altro. “Forse il fatto che accomuna Marino e l’ex sindaco di Cologno? Ricordiamo male o come sta succedendo a Roma, anche a Cologno quelli che si stracciano le vesti per un post, hanno colpevolmente taciuto sugli arresti per restare attaccati alla poltrona ?“.

In vista dei prossimi consigli comunali, che sin dalla primissima seduta consiliare sono stati momento di aspro e teso confronto tra maggioranza e opposizione, il clima non sembra distendersi, ed è plausibile pensare che la recente “vicenda Corradini” non finisca qui per certa parte dell’opposizione, nonostante la chiara presa di posizione del partito che più di ogni altro ha raccolto favori tra l’elettorato cittadino.