LIBERI DI SCRIVERE
ECCO IL TEMA DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE

Dopo una quarta edizione tra meglio riuscite e più partecipate della storia del concorso letterario nazionale indetto dal Comune e dalla Biblioteca di Carugate, Liberi di Scrivere torna quest’anno con la sua 5° edizione, inserita nelle iniziative di EXPO in Città e per questo legata al cibo.

Mangiare e Bere, Uomini e Donne“. E’ questo il titolo del concorso aperto a tutti i cittadini della penisola (modalità di partecipazione qui), che l’Assessore alla Cultura Michele Bocale spiega così:

“Ad ogni edizione è sempre stato proposto un tema sociale. Seguire il filone conduttore di EXPO, è il preteso per invitare a due riflessioni di questo tipo, una sui temi dell’alimentazione e delle risorse, e l’altra più legata alla nostra società e al cibo come elemento che nei tempi attuali è ormai diventato un fenomeno sociale, televisivo, letterario, comunitario. Gli Chef sono divi, i ragazzini si iscrivono in massa agli Istituti Alberghieri, le trasmissioni sulla cucina si moltiplicano, i giovani vivono la cena con gli amici non solo come un momento di ritrovo, ma ormai come un rito che pretende determinati standard qualitativi. Con questo titolo apriamo quindi anche all’analisi dei cambiamenti nelle abitudini sociali legate al cibo, e delle interpretazioni che la gente ne da”.

Proprio perché inserito a calendario tra gli eventi letterari di EXPO in Città, il concorso quest’anno vedrà un accorciarsi dei tempi, che porterà a conoscere i vincitori entro il 31 ottobre. Ma con un tema così ampio e predisposto a mille sfaccettature, cosa ci si aspetta dunque, dai testi che arriveranno ?

Innanzitutto speriamo di avere anche quest’anno una così folta partecipazione, e che come nella passata edizione, i manoscritti pervenuti siano di tale qualità da mettere in difficoltà la giuria nella valutazione -ha dichiarato l’Assessore BocalePer il resto, proprio per quanto detto prima, ci aspettiamo di ritrovare nei testi le tante visioni diverse del mangiare, del bere, legate ad altrettanti numerosi punti di visita di uomini e donne; di ritrovare le declinazioni di questo argomento legate alle diverse età dei partecipanti e alle sensibilità differenti.”

E proprio sull’età dei partecipanti, Michele Bocale, che è anche Assessore alle Politiche Giovanili, fa un’altra riflessione: “Il concorso è aperto a tutti ovviamente, ma confesso che non mi dispiacerebbe vedere una folta presenza di autori giovani, che da un tema come questo potrebbero essere davvero attratti oggi come oggi. Sarà interessante capire, una volta in mano i testi, come il cibo si concretizza nell’estro delle diverse generazioni, e soprattutto scoprire che idea hanno i giovani di questo argomento, immaginando così come lo porteranno nella società futura”.

La Giuria di qualità sarà come detto presieduta dall’illustre critico gastronomico del Corriere della Sera, e collaboratore di Terre di MezzoValerio Massimo Visitin, che impareremo a conoscere in modo molto particolare. “Anche attraverso gli aperitivi con gli autori -ha spiegato ancora Bocale- la nostra biblioteca ha consolidato rapporti importanti nel mondo letterario, e quindi Liberi di Scrivere può fregiarsi anche stavolta di una giuria che è garanzia di qualità”.

Dunque non resta che aprire il cassetto e sfoderare il romanzo di una vita che avete sempre pesanti legato al “”Mangiare e Bere, Uomini e Donne“.