COLOGNO
34 RAGAZZI STRANIERI DELL’ ISTITUTO LEONARDO DA VINCI, CITTADINI ONORARI DI COLOGNO

Questo atto simbolico è estremamente importante, perché riconosce quello che dovrebbe essere un diritto acquisito ormai, quella cittadinanza che è valore inclusivo e non esclusivo, che unisce e non divide, che è forse il diritto di tutti i diritti.

Sono queste alcune delle parole rivolte dal Sindaco Soldano ai 34 ragazzi stranieri minorenni dell’ ISIS Leonardo Da Vinci, che ieri hanno ricevuto dalle mani del Primo Cittadino, il certificato di Cittadinanza Onoraria del Comune di Cologno Monzese. 

La cerimonia si è svolta nella scuola superiore ieri mattina 9 dicembre, quando tutti i ragazzi simbolicamente insigniti del riconoscimento, sono stati accompagnati in auditorium dalle loro classi e dai professori.

Oltre al Sindaco, sono intervenuti anche l’assessore all’ Istruzione Salzarulo, e il Dirigente Scolastico Davide Bonetti: “Come unico istituto superiore della città -ha spiegato il Presideci sentiamo investiti di una grande responsabilità educativa, ed eventi come questo non fanno che proseguire nella direzione intrapresa da questa scuola, che con la commissione intercultura svolge da tempo un lavoro importante anche rispetto al tema dell’integrazione.

Al momento della consegna, emozionante per i ragazzi che hanno ricevuto l’attestato dal primo cittadino in fascia tricolore, ogni nome chiamato al tavolo dal Preside Bonetti è stato accompagnato da un’ovazione dei compagni di classe, che con applausi e un tifo quasi da evento sportivo, hanno idealmente accompagnato i ragazzi in un percorso verso un pezzo di carta simbolico, il cui valore contenuto pare essere già cosa assodata nel contesto scolastico, nelle classi, in quei gruppi di giovani che seduti sulle sedie dell’ auditorium, hanno reso importante ogni passo dei loro amici e compagni di classe.

La cittadinanza è un argomento di cui non si dovrebbe nemmeno discutere -ha ricordato l’assessore Salzarulo nel suo intervento- siamo tutti cittadini del mondo, ognuno di noi è giusto che nel luogo in cui vive la quotidianità, abbia doveri, ma unitamente importanti diritti. Questo argomento non è solo politico però, ma è sociale e comunitario, perché la presenza degli stranieri è fonte di ricchezza culturale e crescita per la nostra città.

Per Cologno dunque, un’altra mattonella sia aggiunge alla costruzione di un percorso sui diritti che da tempo è centrale per lil Comune: “Questa mattinata è un momento importante per la nostra amministrazione -ha concluso il Sindaco Soldanoche con iniziative di questo tipo vuole ribadire la vicinanza ai suoi ragazzi, affinché non si percepiscano come soli all’interno della comunità, e vuole inoltre esercitare pressioni a livello politico, per fare in modo che una legge vecchia sulla cittadinanza, venga modificata, consentendo al nostro paese di progredire, costruendo una comunità attenta e senza paura per il futuro“.