BRUGHERIO
I WRITER IN PIAZZA ROMA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Violenze sessuali, fisiche, psicologiche. Il 20 % della popolazione femminile le ha subite almeno una volta nella propria vita.
In Lombardia oltre 3000 donne si rivolgono, ogni anno, a centri anti-violenza e alle Case delle Donne, e nella maggior parte dei casi i carnefici sono gli stessi familiari delle vittime.

A distanza di qualche giorno dal 25 novembre, in cui si è celebrata la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Brugherio propone un appuntamento molto particolare per continuare nel solco delle altre iniziative per sensibilizzare su questa drammatica situazione.

Per la giornata di sabato 29 novembre infatti (in caso di pioggia slitterà a domenica 30), è prevista una singolare rassegna artistica dal titolo “Writers Against Violence” in virtù della quale verranno proposti testi, immagini e Spray Art in Piazza Roma, a partire dalle ore 14.00. 
Da sempre l’arte muraria è servita a denunciare, a far emergere lotte e portare avanti cause. E anche in questo caso, il connubio arte e sensibilizzazione, sarà più che marcato.

Non va dimenticato che nel frattempo continuerà sino al 30 novembre, l’iniziativa “Telo dice – Telo Rosso”, attraverso la quale i cittadini sono invitati ad appendere alle finestre delle proprie abitazioni un simbolico drappo rosso, segno di rifiuto alla violenza contro le donne.

Altro appuntamento sarà poi quello del 4 dicembre, con lo spettacolo “Le donne sono più adatte a svolgere i lavori di casa”, uno spettacolo promosso da “Oltre il neutro” e “Incontragiovani”, che attraverso musiche, testi, gesti e immagini, rivela la speranza di metter fine agli stereotipi di genere e creare nuove relazioni fra donne e uomini. Appuntamento alle ore 21.00 all’Auditorium Civico di Via San Giovanni bosco. 

Sono molte le iniziative dunque messe in campo dal comune di Brugherio, perché di questo tema è sempre doveroso e utile parlare, e far parlare. Le notizie di cronaca dipingono un quadro agghiacciante che intimorisce ma che allo stesso tempo dovrebbe incentivare a lottare per fermare certe situazioni.

Incontri, dibattiti, spettacoli ed eventi, nascono proprio per muovere i primi passi verso il percorso d’uscita dalle violenze, di liberazione da maltrattamenti che sono, a tutti gli effetti, una violazione ai diritti umani, “un grave problema sociale che minaccia la sicurezza, l’equilibrio e l’integrità fisica e mentale di ogni donna, causa prima di disagi e sofferenze.”

ELISA PICERNO