CARUGATE
I CAPIGRUPPO FIRMATARI, COMMENTANO LA MOZIONE

Martedì abbiamo dato la notizia della mozione di sfiducia al Sindaco di Carugate Umberto Gravina. In vista del prossimo consiglio comunale previsto per il 28 marzo, sul quale c’è già grande polemica per i 16 punti all’ordine del giorno, di cui la mozione è l’ultimo, vi proponiamo un approfondimento sulle ragioni dei quattro capi-gruppo d’opposizione, firmatari della mozione.

LEGA NORD -Roberta Ronchi
Non ha dubbi Roberta Ronchi, sul fatto che sia stato un atto dovuto: “Io personalmente ne avrei presentate anche in passato visto il comportamento di Gravina, ma la mozione di sfiducia richiede minimo 6 firme, che l’opposizione, prima della spaccatura, non aveva. Il plauso va fatto ai Consiglieri di Sinistra Unita per l’atto coraggioso e per la coerenza”. Per Lega Nord, l’esito non può essere che uno: “Bisogna ridare la parola agli elettori, non ci sono alternative. Altrimenti assisteremo ad un lento e triste vivacchiare che, soprattutto in questi momenti di crisi, è il peggio che possa capitare  ad una comunità”.
(qui il comunicato integrale)

 PDL – Antonio Giambitto
Antonio Giambitto spiega le ragioni di questa azione congiunta: “Quello che ci ha trovato d’accordo sono le regole e la correttezza che tutti gli amministratori, maggioranza o minoranza, debbono seguire. L’opposizione, che ora rappresenta molto più della maggioranza dei cittadini (considerato che Progetto Carugate, anche con SU, non rappresentava neanche il 50% dei carugatesi!) ha funzione di controllo – questo dice la legge- sull’operato dell’amministrazione. Ma come possiamo esercitare questo controllo se Gravina & C. non ci forniscono, volutamente e dopo esplicite e formali richieste, le informazioni al riguardo?
(qui il comunicato  integrale)

PRO CARUGATE – Luca Maggioni
Più critica la posizione di Luca Maggioni: “Riteniamo un atto dovuto firmare una mozione di sfiducia quando il cambiamento della maggioranza che amministra il nostro paese è cosi radicale, anche se siamo abbastanza realisti da sapere che verrà respinta. L’importanza di averla firmata, dunque, sta soprattutto nel fatto che consentirà al consiglio comunale di discutere questioni importanti, come quella sul centro commerciale, ma anche quella sulla rappresentatività tra elettori ed eletti”.
(qui il comunicato  integrale)

SINISTRA UNITA – Juri Verderio
La posizione di Sinistra Unita viene precisata da Juri Verderio: “E’ evidente che tra noi, Sinistra Unita per Carugate, e gli altri gruppi di opposizione, non c’è alcuna visione politica comune, ma quando è in gioco la sopravvivenza stessa delle regole democratiche e del diritto del Consiglio Comunale nel conoscere la verità sulle questioni amministrative, è fondamentale come consiglieri comunali il rendersi garanti che democrazia e verità trovino attuazione e riconoscimento. E’ tempo che i dirigenti del PD Carugatese vadano a casa a ragionare sulla deriva morale che hanno intrapreso … e questo non si limita alle rocambolesche bugie sul Carosello”.
(qui il comunicato integrale)

Nel frattempo è giunta anche la replica del PD locale, affidata ad un importante comunicato redatto da tutti i membri, stretti a quadrato attorno al Sindaco. A breve daremo spazio a questo successivo approfondimento sulla posizione dell’amministrazione.

 

Articolo di: B.V