CARUGATE
PER L’ACQUEDOTTO E’ TEMPO DI AGIRE CON PROPOSTE CONCRETE

La battaglia del Comitato Amici dell’Acquedotto sta volgendo ad una nuova fase. E’ tempo di parlare di proposte concrete per una riqualificazione e una conversione della torre dell’acqua, in qualcosa di socialmente agibile e utile. E’ per questo che l’incontro in Atrion di venerdì 21 febbraio alle 21.00, nel quale il Comitato incontrerà i cittadini insieme ad ingegneri ed architetti, risulta una tappa fondamentale per il futuro dell’acquedotto.

RIPERCORRIAMO LA STORIA
Nel 2012 s’inizia a parlare in paese di abbattimento della Torre dell’ acqua, perché non più funzionante e in condizioni strutturali precarie. Alcuni cittadini si auto organizzano e smuovono l’opinione pubblica per fare in modo che un pezzo di “memoria storica” venga preservata. Partono lettere all’Amministrazione comunale, a CAP Holding (gestore dell’acquedotto) e alla Sovrintendenza dei Beni Culturali. Il Comitato si informa su realtà simili che hanno riconvertito la struttura mettendola a disposizione dei cittadini per nuovi scopi, e prendono contatto con diverse realtà. Le pressioni esercitate dal gruppo di carugatesi ottengono gli effetti sperati e nel luglio 2012, La Sovrintendenza blocca il processo di demolizione della Torre, riconosciuta Ministero per i Beni e le Attività Culturali come bene storico soggetto alla tutela della legge, e impone all’azienda responsabile la messa in sicurezza della struttura, avvenuta a settembre 2013.

L'Anfora per la raccolta fondi, libera e volontaria, da destinare alle attività del Comitato per promuovere e realizzare concretamente i progetti pensati per l'Acquedotto
L’Anfora per la raccolta fondi, libera e volontaria, da destinare alle attività del Comitato per promuovere e realizzare concretamente i progetti pensati per l’Acquedotto

UN INCONTRO PER IL FUTURO
Lo scopo di questa serata partecipata, è quella di comprendere meglio cosa si può effettivamente realizzare nella Torre dell’Acqua, quassi altri
esempi esistono nella zona di riconversioni, ma non solo, con gli esperti presenti in sala, si discuterà di proposte minime concretamente e più facilmente realizzabili. Oltre ad un intervento di Ugo Genchi, portavoce del Comitato, interverranno l’ Ingegnere Edoardo Radaelli e l’Architetto Valentina Mogicato, professionisti specializzati nel recupero e nella riqualificazione di edifici storici, oltre al Dottor Marco Cavallotti dell’ Università Bicocca di Milano, al Dottor Davide Dal Prato, Direttore del Parco Astronomico “La Torre del Sole di Brembate di Sopra, uno degli esempi più vivi di
nuovo utilizzo socialmente utile di un acquedotto un tempo dismesso.

CAP HOLDING E AMMINISTRAZIONE PARTECIPERANNO ?
Sul tavolo dei relatori mancheranno sicuramente sia esponenti di Cap Holding, sia rappresentanti dell’Amministrazione, seppure invitati a discutere del progetto:
Dispiace che la proprietà e il Comune non abbiano voluto sedersi attorno ad un tavolo per confrontarsi con le nostre proposte -fanno sapere in una nota i membri del Comitato- ma speriamo che possano essere presenti in sala per ascoltarle e presentare le loro osservazioni” .

 

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