CASSINA – Il Torrione si rifà il look. L’edificio che risale ai primi del ‘700 sarà uno spazio espositivo

torrione cassinaAl via i lavori di restauro e consolidamento edilizio del Torrione, edificio storico cassinese che risale al 1721.

Un patrimonio che sarà tutelato, secondo i principi della massima conservazione nel suo lavoro di ristrutturazione e che vedrà sorgere un nuovo spazio espositivo dedicato a mostre e attività culturali.

Dopo l’ok definitivo del Ministero per i beni e le Attività Culturali, il nuovo Torrrione potrà vedere finalmente la luce, dopo aver attraversato un lungo periodo di sfortunate vicende burocratiche, tra cui un contenzioso tra Comune e impresa che avrebbe dovuto eseguire i lavori a scomputo di oneri di urbanizzazione.

L’intervento conservativo che seguirà essenzialmente le classiche fasi della pulitura, sigillatura, consolidamento, sarà finanziato da un contributo ministeriale derivato dall’8 x 1000 e da un ulteriore contributo ministeriale.

“Il Torrione – ha detto il sindaco Claudio D’Amico – doveva essere realizzato a scomputo oneri già da tempo dalla società Il Casale, ma non fu realizzato. Nonostante questo l’attuale Amministrazione è riuscita a chiudere la vertenza ereditata dalla precedente gestione introitando il 100 per cento del richiesto. Con questa entrata sono stati coperti i lavori di recupero del sotterraneo di piazza Europa e diverse altre Opere Pubbliche, poiché i lavori del Torrione sono già stati coperti con il finanziamento a fondo perduto erogato da parte dello Stato ottenuto grazie al profondo impegno da noi profuso per riportare a casa una parte di quello che tutti i cittadini lombardi versano ogni anno pagando le tasse allo Stato”.

Soddisfazione espressa anche dall’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggio: “E’ evidente che i lavori in corso presso il seminterrato Unes, finalizzati alla realizzazione di 1000 metri quadrati da destinarsi alle associazioni cassinesi, e l’avvio dell’importante intervento di recupero del Torrione, da dedicare a sale espositive, sono lavori che sottraggono definitivamente patrimonio pubblico da una indecente e storica condizione di degrado. Queste azioni qualificano ulteriormente una legislatura che si avvia al completamento di una programmazione nel rispetto degli impegni assunti davanti ai cittadini”.