VIMODRONE – A parlare di mafia ai giovani ci pensano Nando Dalla Chiesa e Don Claudio Burgio

Nando Dalla Chiesa al centro culturale ATRION
Nando Dalla Chiesa al centro culturale ATRION

Giovani, legalità e criminalità.

Questi e molti altri aspetti ancora, saranno al centro dell’incontro “La criminalità organizzata e i giovani: comprendere per dire no”  che si terrà venerdì sera alle ore 20.45, presso l’auditorium di Via Piave.

A parlare alle famiglie e ai giovani sarà infatti Nando Dalla Chiesa, uno che la mafia e la criminalità organizzata la conosce nei minimi dettagli, avendola vissuta purtroppo, anche sulla propria pelle.

Docente di Sociologia della Criminalità Organizzata presso l’Università degli Studi di Milano, Presidente onorario di Libera,(associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti) Dalla Chiesa incontrò malauguratamente la mafia quando a Palermo fu assassinato suo padre, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Con lui ci sarà anche Don Claudio Burgio, fondatore dell’associazione Kayros, da tempo molto radicata in città sul fronte del recupero e il reinserimento dei ragazzi in difficoltà.

Un tema particolarmente attuale quello della criminalità organizzata, che proprio in questi giorni ha visto l’evolversi di una serie di tristi avvenimenti legati alla  ‘ndragheta e al circuito criminale in alcuni comuni della zona.

La serata è organizzata dall’associazione culturale “Noi Ci Siamo!” , nata da cinque giovani ragazzi di Vimodrone, il cui scopo, in questo caso, è portare a conoscenza il fenomeno criminale per poterlo affrontare e contribuire a debellarlo, perché come afferma Nando Dalla Chiesa:  “Una sola cosa si capisce. Che questo paese è indifeso. Che si dovrà difendere da solo, come un esercito pieno di traditori e abbandonato da ufficiali inetti. Costretto a combattere mentre i generali giocano a canasta. Ma sì, si può fare. Soprattutto si deve fare.

M.M.