MELZO – Panico al cimitero. Al posto della tomba del marito una distesa di terra battuta. VIDEO

E’ un pianto di disperazione  quello udito lo scorso lunedì al cimitero comunale  di Melzo, quando la settantaquattrenne Paratore Angela, con un fiore in mano si stava recando al consueto appuntamento con il caro marito defunto ma non l’ha più trovato.

Attimi di terrore e scene di panico quando al posto della tomba del marito la signora Angela si è trovata di fronte una distesa di terra battuta.

Al campo 13 del cimitero la signora Paratore ci andava ogni quasi ogni giorno ma non con altrettanta frequenza guardava l’albo pretorio, anche perché le avrebbero detto che dopo una verifica sulla decomposizione del corpo le avrebbero fatto sapere.

Ma lunedì la signora Angela e figlio Paolo proprio non ci potevano credere e mossi dalla disperazione, hanno deciso così chiamare i Carabinieri e poi la Polizia Municipale che li ha subito accompagnati in  comune.

Era prevista per il 24 novembre la riesumazione del defunto Pasquale Messina, “solo dieci giorni dopo l’affissione dell’avviso alla bacheca del cimitero, afferma il figlio Paolo, che sinceramente non abbiamo notato, ma oltre a questo nessuno si è premurato di comunicarcelo”.

“Quando siamo stati in comune il 7 luglio per firmare il contratto, mi dissero che i loculi erano ancora in costruzione e che mi avrebbero fatto sapere più avanti. Da allora più nessuna notizia, l’unica telefonata che ho ricevuto – dice sofferente Paolo Messina – è stata quella di mia madre che dopo una settimana di influenza è tornata al cimitero e mi ha chiamato piangendo disperata e in preda al panico perché non trovava più papà”.

Sono dispiaciuti per il malinteso dal comune ma “il regolamento non prevede la telefonata o l’avviso personale ai familiari”.

Le famiglie sono avvisate attraverso l’affissione all’Albo Pretorio e un biglietto sulla tomba dei defunti”.

“Chiedo soltanto che questi gravi episodi non si verifichino più, non auguro a nessuno di vivere la situazione in cui mi sono trovato “oltre ad essere cittadini che pagano regolarmente le tasse, dice Messina, siamo persone con un lutto in famiglia che già soffrono abbastanza per la perdita dei loro cari”

Il figlio Paolo Messina racconta la triste storia ai microfoni di fuoridalcomune.it (VIDEO).

Un servizio di Davide Marasco