CASSINA DE PECCHI – Inizia il “countdown” per il 325 lavoratori della Jabil. La rabbia fuori dai cancelli (VIDEO)

E’ iniziato  settimana scorsa il conto alla rovescia dopo l’apertura della procedura di mobilità da parte della proprietà della Jabil, che potrebbe lasciare sul lastrico 325 famiglie della martesana tra meno di 75 giorni.

In presidio da tre mesi, 24 ore su 24,  fuori dalla fabbrica di Cassina i lavoratori annunciano di “non voler mollare fino alla fine” e puntano il dito anche contro l’amministrazione comunale cassinese, responsabile, secondo gli operai di “non dire chiaramente che l’area rimarrà industriale per almeno 10 anni in modo da sgombrare il campo a possibili speculazioni edilizie”.

Nel frattempo i lavoratori hanno invitato gli automobilisti che passeranno di fronte all’azienda sulla Strada Padana a suonare il clacson, in segno di solidarietà al presidio e inmaniera tale da aumentare il livello di attenzione di un problema che pesa come un macigno per i lavoratori e per il tessuto industriale dell’est milanese.