CARUGATE – Comunicato stampa di Per Carugate: “La maggioranza si nasconde dietro la burocrazia”

Riceviamo e pubblichiamo.

Non volendosi confrontare sulle idee, sulle proposte e sulla politica delle cose, Progetto Carugate preferisce nascondersi dietro carte bollate e trappole burocratiche.

Il primo Consiglio Comunale di insediamento del 29/5 ne è un esempio.

  • Inizialmente è stato annunciato da Gravina (a mezzo stampa) che si sarebbe tenuto venerdì 26/5 sera, ma è stato invece, in modo anomalo, convocato per domenica 29/5 mattina. Cosa mai successa!
  • Casualmente” un cittadino, ma militante di Progetto Carugate, giovedì 26/5 protocolla una richiesta scritta in perfetto burocratese in cui chiede di verificare l’ineleggibilità di Gironi.
  • In poche ore, venerdì 27/5 mattina, viene istruita e depositata la pratica, dopo di che il Comune chiude, così nessuno può accedere ai documenti, se non per qualcosa che filtra dal sito disponibile solo per alcuni consiglieri.
  • Infine domenica 29/5 scatta la trappola! A colpi di votazioni per non rinviare il Consiglio (anche con perplessità del nuovo Segretario Comunale) tutta la nuova amministrazione è arrivata a votare una delibera, con motivazioni tutte ancora da dimostrare, in cui chiedeva al Consiglio stesso di rendere ineleggibile Gironi perché membro del CdA della Farmacia (in cui era stato nominato da Gravina stesso).

Sulle motivazioni che il nostro candidato Sindaco Massimo Gironi è invece eleggibile siamo fermamente convinti e ci sono al riguardo numerose sentenze che lo confermano.

Tali ragioni sono state anche spiegate con una lettera (sul nostro sito www.PerCarugate.org ) ma che, per i tempi scelti in modo molto furbo, non è stato possibile depositare.

A questo si aggiunge una buona dose di ipocrisia di alcuni consiglieri di Progetto Carugate, che da una parte dicono di essere dispiaciuti della faccenda, e dall’altra si sono prestati a far scattare la trappola burocratica e si nascondono dietro motivazioni da “atto dovuto”.

La nuova amministrazione, ora totalmente di sinistra, ha così voluto iniziare il suo mandato non dicendo cosa avrebbe fatto, senza presentare le linee programmatiche del mandato, ma semplicemente cercando di eliminare l’avversario politico per via “burocratica”.

Per quale motivo?

Forse perché come opposizione in Consiglio Comunale abbiamo segnalato sperperi, errori amministrativi, bilanci (fra cui quello della Farmacia) poco convincenti o palesemente sbagliati, e conferimenti di incarichi a dir poco anomali?

Non vorremmo che si tratti di qualcosa che ha a che fare con atti persecutori oppure intimidatori rispetto a chi cerca di svolgere il compito di controllo sull’operato dell’amministrazione?

Ovviamente come lista PerCarugate cercheremo di intraprendere tutte le azioni che riterremo necessarie, e nelle sedi opportune, per tutelare il mandato affidatoci dagli elettori.

Ma con la non piccola differenza che gli amministratori usano (gratuitamente) i legali del comune, mentre noi dell’opposizione dobbiamo andarceli a cercare e pagare di tasca nostra.

Comunicato di Per Carugate