CERNUSCO – “Bianca” va a ruba. Il cortometraggio sulla cocaina realizzato dai ragazzi del Cag è stato presentato di fronte alle scuole di tutta Italia

“Bianca” da Cernusco a Verbania. Non si tratta di un maxisequestro delle forze dell’ordine ma di un importante riconoscimento arrivato al cortometraggio prodotto dal comune di Cernusco, girato interamente in città  sulla diffusione della cocaina  tra i giovani.

Peer education, media educator e nuove tecnologie applicate al mondo dell’educazione e al lavoro con gli adolescenti. Questi i temi affrontanti durante  il convegno nazionale organizzato da “Rete nazionale passaggi” e “Società italiana scienze umani e sociali” che si è svolto la scorsa settimana a Verbania. Luminari, ed esperti del settore si sono dati appuntamento nella nota località turistica per discutere e progettare gli interventi educativi applicati alle nuove tecnologie e rivolti ai più giovani.

Tra questi  Michele Marangi, docente di Media e Società al Master per Commissionino e School of Management dell‘Università di Torino, Cesare Rivoltella direttore del Master in Comunicazione presso l’Università Cattolica, e Gioacchino Lavanco, Presidente dei Corsi di Studio in Scienze dell’Educazione Università degli Studi di Palermo.

A prendere la parola è stato poi Nico Acampora, coordinatore del Cag e di Spazio giovani Martesana che ha illustrato come queste due realtà siano attive da tempo sul tema  “giovani e new media”, attraverso una serie di azioni come la web radio “Radiomxt”, la gestione dei social network  che conta migliaia di ragazzi attivi sui profili gestiti dai Cag e la più recente esperienza del cortometraggio “Bianca”, che ha visto protagonisti i giovani del “Labirinto” come autori, registi e attori nella realizzazione del film sulla diffusione e l’abuso della cocaina tra le nuove generazioni.

Proprio il corto è stato poi proiettato durante il convegno riscuotendo l’apprezzamento  di centinaia di addetti ai lavori e delle scuole provenienti da tutta Italia che hanno addirittura richiesto di poterlo utilizzare con i loro alunni.

Acampora ha  poi sottolineato come “questo genere di esperienze non sono estemporanee ma frutto di molti anni di esperienza  e ricerca  che insieme ai miei colleghi  educatori, abbiamo portato avanti nel lavoro educativo e quotidiano con i ragazzi, i veri protagonisti del nostro agire educativo”.

E per non farsi mancare nulla il Cag “Labirinto” ha registrato il convegno che sarà messo in onda proprio dalla radio web gestita dai giovani www.radiomxt.com