CARUGATE – La protesta di Pdl, Udc e Lega: “L’Amministrazione non ci mette in condizione di svolgere correttamente il nostro lavoro di consiglieri, allora boicottiamo il Consiglio”. Ma per la maggioranza è una protesta strumentale in vista delle elezioni

Erano tanti i punti all’ordine del giorno previsti nell’ultimo Consiglio Comunale di Carugate, quello di martedì 30 novembre. L’inizio era previsto alle 18.30 e la conclusione, data la mole di lavoro, si prospettava essere rinviata al giorno seguente. Ma, a differenza di ciò che ci si aspettava, è stato il Consiglio comunale più veloce della storia dell’Amministrazione Gravina, visto che la maggioranza ha dovuto fare da sola. I partiti di opposizione, Pdl e Lega, infatti, si sono sì presentati, ma solo per comunicare a sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza che stavano per mettere in atto una protesta “silenziosa”.

LA PROTESTA SILENZIOSA MESSA IN ATTO DAL PDL.
Una volta avviati i lavori del Consiglio, è stato il capogruppo del Pdl, Antonio Giambitto, a farsi portavoce con un discorso, poi riportato in un comunicato stampa, di cui riportiamo i passaggi più significativi.

I consiglieri del PdL (insieme a  quelli della Lega Nord e UDC) denunciano che, ancora una volta,  questa Amministrazione di sinistra che governa Carugate, non permette ai componenti del Consiglio Comunale di svolgere adeguatamente il mandato per cui sono stati eletti. Nel Consiglio Comunale del 30/11/10 nessuno dei numerosi punti all’ordine del giorno, di cui alcuni importantissimi, è stato preventivamente trattato nelle rispettive commissioni (tranne una presentazione sull’assestamento di  bilancio). Ci sono stati sottoposti ben 15 punti all’ordine del giorno, fra cui uno relativo al bilancio, un regolamento sul funzionamento degli uffici, due convenzioni, acquisizione di aree e alienazioni di varia natura ma, come al solito gli argomenti  sono sempre presentati con documenti incompleti che, spesso su richiesta ed insistenza  dell’opposizione, vengono integrati solo all’ultimo momento.

Questo modo di gestire i lavori del Consiglio non permette una adeguata disamina e valutazione di tutti gli aspetti di ogni singola delibera ed eventualmente contributi migliorativi o proposte anche da parte dell’opposizione. Abbiamo più volte chiesto che vengano riformate le Commissioni comunali per migliorarne il funzionamento e abbiamo anche fatto delle proposte in tale direzione, ma da un anno stiamo aspettando la risposta ad una nostra richiesta. E più di una volta vari assessori hanno pretestuosamente lamentato la mancanza di proposte da parte dell’opposizione.

Si ravvisa in questo comportamento dell’Amministrazione la volontà di far diventare il Consiglio Comunale uno semplice “votificio” che ratifica le scelte prese in altri ambiti. Per questo abbiamo deciso, come segno di protesta, di abbandonare i lavori del Consiglio Comunale, lasciando la Sinistra ad approvarsi i vari punti“.

L’APPOGGIO DELLA LEGA NORD
. Dello stesso parere la Lega Nord.

Il nostro gruppo consiliare aderisce alla protesta del silenzio e condivide le considerazioni espresse dal capogruppo PDL. In questi anni abbiamo sempre partecipato al Consiglio Comunale esercitando il compito che una parte dei cittadini di Carugate ci ha affidato, cercando anche di essere propositivi e segnalando quello che per noi non era corretto. Spesso non siamo stati messi in condizione di portare a termine il nostro compito e spesso l’atteggiamento del sindaco è stato quello di minimizzare qualsiasi questione da noi sollevata con l’obiettivo di concludere al più presto la seduta, dando l’impressione che lui  e la maggioranza vivano il Consiglio Comunale come una fastidiosa incombenza da portare a termine nel più breve tempo possibile.

Vogliamo ricordare che i Consiglieri rappresentano i cittadini ed è in questo ambito che dovrebbero essere discusse le decisioni più importanti del Comune, con un percorso preparatorio agevolato dalle Commissioni. Commissioni che però non funzionano e non vengono più convocate. Problema che in questi anni non si è voluto affrontare da parte della maggioranza. Abbiamo già scritto in passato chiedendo un miglioramento del funzionamento del Consiglio Comunale e chiedendo al sindaco, nella funzione di Presidente, di essere garante della corretta dinamica politico-amministrativa all’interno dell’organo consiliare. Anche questa richiesta è caduta nel vuoto.

Ci spiace oggi non partecipare alla discussione di questi punti all’ordine del giorno, ma riteniamo che questa estrema protesta sia necessaria.  Pertanto non parteciperemo a questo Consiglio Comunale“.

LE REAZIONI DEL PD. L’opinione del Pd è quella che i gruppi di opposizione abbiamo innscenato questa protesta in modo strumentale, per movimentare le acque in vista delle elezioni Amministrative del prossimo anno. Riportiamo il comunicato stampa fatto circolare nei giorni scorsi.

Il Gruppo consiliare del PD di Carugate esprime il proprio rammarico per come le forze di minoranza Lega-Pdl-Udc utilizzano le istituzioni per il loro tornaconto politico-elettorale. Il colpo di teatro di non partecipare ai lavori del Consiglio Comunale del 30 novembre è da imputarsi solamente all’avvicinarsi delle elezioni comunali.

L’accusa della mancata discussione dei punti all’ordine del giorno nelle commissioni è del tutto strumentale. L’unico argomento che necessitava l’approfondimento in commissione era l’assestamento di bilancio che, come da loro stessi ammesso, è stato regolarmente fatto. E’ stato detto che le commissioni non funzionano, ma ciò che non si è detto è che molti incontri saltano per l’assenza dei loro rappresentanti.

L’Amministrazione ha rispettato tutte le norme, i regolamenti e anche la prassi di correttezza tra i gruppi consiliari. Non si può dire che questo atteggiamento sia stato rispettato dalla minoranza (Pdl-Lega-Udc) che, senza che sia stata segnalata la questione nelle sedi opportune (riunione dei capigruppo convocata prima del consiglio), hanno preferito farsi un po’ di pubblicità a discapito del Consiglio Comunale e, quindi, dei cittadini di Carugate. Se fosse stato per loro, non si sarebbe approvata, ad esempio, la convenzione con l’azienda ospedaliera di Melegnano per il servizio CUP (Centro Prenotazione Unica) istituito presso la parafarmacia e la sistemazione di alcune questioni inerenti al PP6 che alcuni cittadini coinvolti attendevano. Non si sarebbe approvato l’assestamento di bilancio (adempienza di legge) e la convenzione con il gestore dei servizi elettrici.

Esprimiamo quindi il nostro rammarico perché i consiglieri del Pdl, della Lega e dell’UDC di Carugate preferiscono il colpo a effetto invece di rappresentare i cittadini nelle sedi per i quali sono stati eletti“.