L’Aquila chiama, CARUGATE risponde: dopo la 24 ore di calcio organizzata da EpCentro e SDS per aiutare la ricostruzione di Barisciano (AQ), una delegazione di carugatesi è stata inivitata a L’Aquila, alla presenza di Bertolaso

L'assessore Giovanni Villa con Guido Bertolaso

Carugate capitale della solidarietà. Tutto iniziò l’anno scorso, in occasione della Festa dello Sport quando il centro di aggregazione “EpCentro”, l’educativa di strada “SDS” e la consulta giovanile decisero di dare il proprio contributo alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Per l’occasione i servizi rivolti alla popolazione giovanile carugatese organizzarono un torneo di calcio della durata di 24 ore con l’intento di coinvolgere l’intera comunità carugatese in una vera e propria gara di solidarietà. Ragazzi e operatori sollecitarono così tutti i commercianti locali chiedendo di donare alcuni dei loro prodotti che sarebbero stati venduti  nel corso dell’evento e i cui proventi utilizzati a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Ma c’è molto di più… Proprio a sostegno del valore umano dell’iniziativa, vennero ospitati da albergatori e ristoratori della città una quindicina di ragazzi provenienti dal Comune di Barisciano in provincia de l’Aquila. Da allora una profonda amicizia ha legato questi due Comuni, che è stata  rinnovata dalla partecipazione dei bariscianesi anche nell’edizione 2010 della Festa dello Sport.

Una foto scattata durante il gemellaggio Carugate-Barisciano
I Carugatesi a Barisciano

Proprio in queste settimane il Comune di Barisciano ha deciso di ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla ricostruzione del piccolo paese in provincia de l’Aquila e ha invitato il Comune di Carugate a prendere parte alla due giorni di festa organizzata dai cittadini.

Una delegazione composta da operatori e ragazzi del Cag di via Bertarini insieme all’assessore all’Ecologia Giovanni Villa si è così recata a Barisciano in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e della comunità carugatese per testimoniare la vicinanza che li lega ormai da un paio di anni.

Alla presenza del gruppo di Protezione Civile della regione Piemonte, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso e del ex Presidente del Senato Franco Marini, i carugatesi hanno potuto visitare e toccare con mano ciò che il terremoto ha lasciato, non solo nelle case dei bariscianesi ma soprattutto nei volti e nella vita delle persone.

“Questo è lo spirito con cui abbiamo deciso di affrontare l’ esperienza dall’origine – hanno raccontato i ragazzi del Cag – eravamo consapevoli che quando si sarebbero spenti i riflettori delle telecamere sarebbe stato maggiormente necessario stare vicini a  chi ha attraversato questo evento drammatico. Ci sono molti modi per dimostrare la propria solidarietà, noi abbiamo scelto quello che ci è  sembrato essere il più autentico e umano, in grado di lasciare un segno profondo nell’animo della gente”!