giovedì, 24 Giugno 2021

Per andare in chiesa serve l’autocertificazione

L’autocertificazione a quanto pare non risparmia proprio nessuno. «Quanti di voi ad esempio in questa chiesa hanno con sé l’autocertificazione?» Tra occhi sgranati e un po’ di imbarazzo la domanda provocatoria di don Maurizio Pegoraro, nuovo parroco di Vimodrone pare abbia colto nel segno.

L’occasione è stata la celebrazione della messa domenicale presso la chiesa di San Remigio alla presenza del Sindaco Dario Veneroni e del Comandante della Polizia Locale Giovanni Pagliarini per la Giornata di Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Non solo lavoro e salute

Andare in chiesa è dunque motivo di necessità e va autocertificato. Anche i fedeli dovranno dunque essere muniti di autocertificazione  (che potrete trovare in allegato qui) o in assenza dovranno compilare il modulo in dotazione alle Forze dell’Ordine in caso di controlli.

L’appello di Don Alessio Marcari

Un annuncio ribadito anche da Don Alessio Marcari sulla sua pagina Facebook: « Il DPCM che entrerà in vigore da domani, con le ulteriori restrizioni della zona rossa, non modifica quanto stabilito per le funzioni religiose e altre attività di culto svolte in Chiesa. Per questo motivo le Sante Messe continueranno ad essere celebrate con la presenza del popolo, nel rispetto dei protocolli sanitari.Occorre però partecipare alla Santa Messa in una delle parrocchie del Comune in cui si risiede e dichiarare nella causale dell’autocertificazione “motivo di necessità”».

Distanziati dunque, con la mascherina, i fedeli per ora possono stare tranquilli e continuare a esercitare il culto religioso, nella speranza di poter presto tornare a frequentare le chiese in condizioni di normalità, ma non prima di aver compilato la tanto “ambita” autocertificazione.

 

 

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Vimodrone chiude i cimiteri: «scelta difficile, ma dobbiamo proteggere i cittadini»

A Vimodrone chiudono orti comunali e cimiteri. A stabilirlo è il Sindaco Dario Veneroni, che venerdì scorso ha firmato un’ordinanza sindacale per disporre la loro chiusura. Nel fine settimana, la decisione è stata accolta con favore da una parte della città, che ha lodato la scelta del Comune di tutelare i cittadini più anziani. Altri, invece, non hanno apprezzato la disposizione del Comune e si sono rivolti direttamente al Sindaco per avere chiarimenti.

«Una scelta coerente con le normative nazionali»

A fugare ogni dubbio sulla faccenda è lo stesso Veneroni, che in una lettera aperta alla cittadinanza ha voluto fare chiarezza sui motivi che lo hanno spinto a chiudere i campi santi.

«Come sapete – ha spiegato Veneroni nella lettera – il DPCM, se pur non menzionando parchi, piazze, cimiteri e altri luoghi, vieta espressamente gli spostamenti all’interno del proprio comune se non per motivazioni di salute, necessità o di lavoro, delegando in sostanza le autorità comunali a ulteriori disposizioni da attuare sul proprio territorioLa decisione di chiudere uno spazio come quello del cimitero e degli orti – ha proseguito – è dunque da intendersi in stretta coerenza con le normative nazionali e a tutela e protezione della cittadinanza, e nello specifico della popolazione anziana che maggiormente li frequenta».

Il primo cittadino ha dichiarato di rendersi «perfettamente conto di cosa significa per un parente non poter andare al cimitero per un saluto ai propri cari». Proprio per questo motivo, durante il lockdown di marzo il Sindaco Veneroni aveva presenziato a una cerimonia religiosa a nome di tutte le famiglie vimodronesi – mentre queste erano costrette a rimanere a casa – e a giugno ha organizzato una messa speciale in memoria dei defunti a cui non era stato possibile dare un ultimo saluto.

«È mio dovere proteggere i cittadini»

Nella lettera, il Sindaco ha voluto anche fare il punto della situazione sulla circolazione del virus in città, dal momento che i dati «non sono per nulla confortanti». Attualmente sono «179 i casi positivi, 170 i casi clinici in attesa di tampone e 158 i contatti stretti che con ogni probabilità potrebbero aumentare il numero complessivo dei contagi che insieme – sottolinea il Sindaco – sono più del doppio rispetto ai numeri che avevamo a marzo».

«La situazione è grave e peggiora giorno dopo giorno», ha sottolineato Veneroni. «A farne maggiormente le spese ancora una volta è la popolazione anziana, più fragile e quindi più esposta al pericolo di contagio. Gli stessi anziani che, ahimè, vedo ancora spesso in giro aggregarsi con troppa superficialità, in piazza, nei parchi, agli orti e al cimitero. A loro il mio personale appello a rimanere in casa, ma allo stesso tempo rimane il mio inderogabile impegno, in qualità di responsabile dell’autorità sanitaria comunale, di proteggere con ogni strumento in mio possesso la popolazione vimodronese e di rimuovere qualsiasi occasione di contagio, prendendo talvolta anche delle decisioni che potrebbero sembrarvi impopolari».

Il Sindaco ha concluso la lettera ricordando che il cimitero rimarrà comunque aperto per le urgenze e per le pratiche amministrative, mentre per la data di una sua possibile riapertura occorrerà attendere i dati delle prossime settimane.

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Lieve terremoto tra Cernusco e Vimodrone

Ph: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata la mattina del 28 ottobre alle ore 10.28 tra Vimodrone e Cernusco sul Naviglio. La scossa è stata rilevata dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che l’ha localizzato a 20Km di profondità e con epicentro a 2km a Nord Est di Vimodrone. Tra gli abitanti del posto alcuni hanno riferito di aver avvertito una leggera scossa, tuttavia non sono stati riportati danni a persone o edifici.

Ph: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

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Le telecamere di Striscia la notizia per le vie di Cernusco e Vimodrone

Vimodrone e Cernusco finiscono ancora una volta sul piccolo schermo. Nella puntata di ieri – venerdì 23 ottobre – di Striscia la Notizia, alcune attività commerciali dei due paesi sono finite nel mirino del famelico Ispettore Longinotti, «lo zelante e inflessibile censore, inviato sul campo a verificare quanto gli italiani siano “politicamente corretti”».

Durante il servizio, il comico Giuseppe Longinotti veste i panni dell’ispettore per andare a intervistare i titolari di alcune attività commerciali in Martesana. Durante le finte ispezioni, l’inviato di Striscia accusa gli esercenti di aver affisso cartelli discriminatori o “scorretti” e minaccia di multarli e riportarli alle autorità.

Le derive del “politicamente corretto”

La prima attività finita nel mirino di Longinotti è un negozio di giardinaggio, la cui titolare viene accusata di discriminazione per aver affisso il cartello “piante grasse”, un’espressione «fortemente discriminatoria». Lo stesso succede anche in un bar di Vimodrone, dove l’inviato di Striscia intima al titolare di togliere dal menù il Negramaro, «una parola fortemente discriminatoria, razzista e vessatoria». Infine, le telecamere del finto ispettore si fermano per le vie di Cernusco, dove un fruttivendolo si convince a cambiare la scritta “pomodori” in “pomodora”, così da evitare accuse di sessismo.

Obiettivo del servizio è la denuncia di presunte derive del “politicamente corretto“, che nel servizio di Longinotti vengono esasperate per osservare le reazioni di negozianti e clienti. «In un paese che ancora non ha capito cosa significhi essere politicamente corretti – recita la voce narrante all’inizio del servizio -, finalmente è arrivato qualcuno che saprà farglielo capire».

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Vimodrone, chiusa una scuola dell’infanzia per sanificazioni

Tre sezioni chiuse e adesso la scuola dell’Infanzia di via Petrarca sospenderà tutte le attività — trasporto e pre/post scuola compresi — fino al 28 ottobre per condurre le operazioni di sanificazione all’interno del plesso scolastico di Vimodrone.

La decisione

La scoperta della positività di alcuni insegnanti aveva fatto subito scattare la sospensione delle lezioni per tre classi. Poco dopo l’Amministrazione ha deciso di convocare un tavolo Tecnico Politico, per intervenire in modo tempestivo sulla situazione e capire il da farsi.

Così questa mattina il Sindaco Dario Veneroni, l’Assessore all’Istruzione Marco Albertini, il Dirigente Scolastico Francesco Di Gennaro, la Vicepreside Raffaella Leoni e il Responsabile dell’ufficio Scuola Dott. Roberto Panigatti, sentita anche ATS, hanno preso la difficile ma necessaria decisione di chiudere l’intera scuola, per permettere al personale addetto di compiere tutte le operazioni di sanificazione necessarie alla messa in sicurezza del plesso, che verrà riaperto Giovedì 29.

«In questo particolare momento – ha dichiarato il Sindaco Dario Veneroni – abbiamo il dovere di avere la massima attenzione e cautela per una situazione che inizia a preoccupare sia a livello nazionale che locale, ma che allo stesso tempo stiamo monitorando ora per ora, attraverso la scuola e gli organi competenti per scongiurare l’insorgere di possibili focolai sul territorio. Agire tempestivamente oggi – ha concluso il Primo Cittadino – significa assicurare il nostro domani».

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Puliamo il Mondo: gli eventi in Martesana (FOTO)

Un weekend all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente: in Martesana sabato 3 e domenica 4 si sono svolti gli eventi per la XXVIII edizione di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno invita tutti a rendersi volontari per ripulire le strade, i parchi e i giardini della propria città dai rifiuti abbandonati.

Bussero
Il grande esempio civico lo hanno dato i giovani: all’iniziativa di Legambiente, nonostante il brutto tempo, erano presenti il Circolo dei Giovani di Bussero e tanti volenterosi bambini, alcuni arrivati da casa con tanto di pinza raccogli-rifiuti.
Insieme a loro, a ripulire le zone verdi di centro paese, anche il circolo Legambiente di Bussero La Poiana, l’Amministrazione e il Sindaco Curzio Rusnati.

Vimodrone
Ottima partecipazione anche a Vimodrone, con l’adesione di una settantina di volontari, che armati di guanti e mascherine hanno riempito ben 20 sacchi di rifiuti abbandonati, raccolti dalle aree del parco Martesana e del quartiere Santa Rita.
Presente anche tutta la giunta, con il Sindaco Dario Veneroni e l’Assessore all’Ambiente Andrea Citterio, che hanno ricordato quanto sia importante avere cura della propria città durante tutto l’anno.
Tante attività anche per i bambini, dal banchetto organizzato da Cem Ambiente, dove costruire oggetti con materiali di riciclo, fino alle storie e ai racconti di un attore di Industria Scenica pensati per accrescere la sensibilità rispetto al tema dell’ambientalismo.

  • I volontari

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“Puliamo il mondo”, lo storico appuntamento torna anche in Martesana

Si svolgerà nei giorni 25, 26 e 27 settembre la ventottesima edizione della manifestazione “Puliamo il Mondo 2020”. La prima grande iniziativa di volontariato ambientale in Italia nel periodo post Coronavirus attraverso la quale Legambiente, insieme ai suoi volontari e ai cittadini che parteciperanno, lancerà un messaggio di speranza e futuro sostenibile al Paese in forte difficoltà.

Azioni di cittadinanza attiva

Lo slogan “Per eliminare le tossine a volte basta il cestino” dell’edizione 2020 di Puliamo il Mondo coniuga la voglia e lo spirito di “Rimboccarsi le maniche” perché la pandemia ha sì cambiato le abitudini, il modo di vivere ma non la voglia di impegnarci in prima persona e di fare del bene per la comunità e l’ambiente.

La novità saranno anche i luoghi che i volontari andranno a ripulire. Oltre ai tradizionali spazi urbani, piazze, strade, vie, aree verdi, giardini, la campagna quest’anno amplierà il suo raggio d’azione per ripulire anche spiagge e sponde dei fiumi con un focus speciale dedicato. L’intento è quello di  evidenziare come la grande emergenza dei rifiuti in mare dipende dalle nostre abitudini e modelli di produzione e consumo sulla terraferma. Inoltre come ogni anno verranno coinvolte aziende e scuole. 

In Martesana

Cassano d’Adda

Il Comune di Cassano d’Adda partecipa alla XX° edizione di Puliamo il Mondo e il ritrovo è fissato alle 8.00 in piazza Perrucchetti, vicino al Monumento, per una mattinata di pulizia lungo l’Adda. É importante dotarsi di scarpe comode e mascherina.

Inzago 

Il Comune di Inzago aderisce all’iniziativa di volontariato e invita tutti a partecipare alla giornata che si svolgerà sabato 3 ottobre con il ritrovo alle 9.00 presso il parco di via Don Sturzo, supermercato UNES. 

Vimodrone

Il Comune di Vimodrone aderisce all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo” e il ritrovo, a cui saranno presenti anche il Sindaco Dario Veneroni, gli Assessori e i Consiglieri comunali, è programmato per Domenica 4 ottobre alle 10 in Piazza Martesana.

Legambiente, per l’organizzazione di Puliamo il mondo e le varie attività di pulizia, rispetterà tutte le misure di sicurezza e di distanziamento che verranno indicate in questa fase post emergenziale.

Augusta Brambilla

 

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Lago Gabbana, prove d’intesa tra il Comune di Vimodrone e il Comitato

Era stato promesso e alla fine è arrivato. L’amministrazione di Vimodrone ha ricevuto in Comune una delegazione del comitato di cittadini Salviamo il Lago Gabbana, che nella giornata di oggi, giovedì 24 settembre, ha organizzato un presidio di protesta proprio davanti al Municipio, per ribadire le proprie preoccupazioni in merito all’intervento di interramento del lago.

Ad estendere l’invito ai cittadini è stato l’assessore all’ambiente Andrea Citterio, che ha ascoltato le ragioni dei manifestanti e ha stabilito la data del primo incontro per il tavolo di lavoro, che si svolgerà il 5 ottobre e avrà l’obiettivo di elaborare un piano per l’area dove sorge l’ex cava.

«Di fronte a delle preoccupazioni il ruolo di un amministratore è quello di ascoltare e confrontarsi. L’ho fatto quando ero capogruppo in Consiglio Comunale e intendo, a maggior ragione, continuare a farlo adesso come assessore – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Andrea Citterio -. Con questo spirito ho ricevuto una delegazione del comitato in presidio sotto il Comune – ha proseguito – ai quali ho consegnato l’invito per il primo appuntamento del tavolo di lavoro dove potranno portare, così come tutti gli altri soggetti coinvolti, proposte concrete e realizzabili».

Il confronto si allarga

Già negli scorsi mesi il Comune di Vimodrone aveva avviato un confronto costruttivo con la proprietà, riuscendo ad ottenere una serie di garanzie sui lavori, come l’istituzione di un impianto di videosorveglianza, un tetto massimo sul transito dei camion e quattro rilevazioni all’anno per testare la qualità dell’acqua. Con l’avvio del tavolo di lavoro, l’asse del confronto si allargherà fino a comprendere anche i cittadini del Comitato e le associazioni ambientaliste interessate, così da ridisegnare – insieme all’amministrazione comunale – il futuro del lago Gabbana.

«Lo avevamo annunciato e ora il tavolo di lavoro per la cava Gabbana diventa realtà – ha aggiunto il sindaco Dario Veneroni -. Il dissenso va ascoltato, ma ora, dopo la protesta, associazioni e cittadini interessati avranno la possibilità di confrontarsi in una sede ufficiale».

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Lago Gabbana, la vicenda raggiunge le stanze di Regione Lombardia

La questione relativa all’interramento del Lago Gabbana continua a far discutere, tanto da superare i confini della Martesana e arrivare direttamente nelle stanze di Regione Lombardia. Mercoledì 9 settembre, infatti, si è svolta in commissione ambiente un’audizione con due rappresentanti del comitato Salviamo il Lago Gabbana: la presidente Alessia Cappellini e la geologa Dott.ssa Jasmine La Morgia.

L’audizione

Durante l’incontro – a cui il Comune di Vimodrone, seppur invitato, non è riuscito a partecipare – i membri del comitato hanno espresso tutti i propri dubbi relativi all’intervento di interramento del Lago. In particolare, come già emerso negli scorsi mesi, è stata criticata la mancanza di trasparenza del Comune e sono state sollevate perplessità su questioni come l’inquinamento atmosferico, la viabilità e i rischi di contaminazione delle falde acquifere.

«Nel complesso è stato un momento positivo», ha spiegato la presidente del comitato Alessia Cappellini, raggiunta telefonicamente dalla redazione di fuoridalcomune. «Portando la questione in commissione ambiente, abbiamo reso consapevoli alcuni consiglieri regionali di ciò che sta succedendo e gli abbiamo permesso di prendere coscienza della questione».

I membri della commissione ambiente hanno spiegato che Regione Lombardia non ha alcuna possibilità di intervenire sull’opera di interramento del lago. Questo, tuttavia, non ha impedito di intavolare una discussione relativa alle problematiche sollevate dal comitato, che ha ricevuto il sostegno – seppur solo a parole – di alcuni membri della commissione.

«Esplicitamente abbiamo incassato il supporto dei consiglieri di Lega e Forza Italia», ha proseguito Cappellini. «Ma ci ha fatto molto piacere anche l’intervento di Carlo Borghetti (Partito Democratico), che ha capito che non si tratta di una questione politica, ma ambientale, che riguarda tutti e comporta problematiche serie».

Ipotesi tavolo di lavoro

Fra le varie soluzioni messe in campo la principale resta l’istituzione di un tavolo di lavoro, che riunisca il Comune di Vimodrone, la proprietà e alcuni rappresentanti del comitato. Nel mese di giugno, infatti, il Sindaco Dario Veneroni aveva annunciato la volontà di organizzare momenti di confronto con cittadini e associazioni. Nei piani originali, gli incontri avrebbero dovuto svolgersi fra giugno e ottobre, ma «ad oggi – assicurano dal comitato – non siamo mai stati convocati». Il ritardo nell’organizzazione dei tavoli di lavoro, però, non è l’unico aspetto messo sotto accusa.

«Noi siamo contenti che si organizzi questo tavolo per riconoscere i problemi che abbiamo sollevato – ha spiegato Cappellini -, ma dal nostro punto di vista si tratta di azioni palliative e tardive, che non contribuiscono a risolvere la situazione». Prima di accettare l’invito al tavolo di lavoro, dunque, il comitato chiederà al Comune una serie di garanzie, prima fra tutte «la partecipazione di Bene Comune, il gruppo di cui fa parte la nostra geologa Jasmine La Morgia, che nonostante sia un comitato accreditato al PLIS e porti competenze tecniche, è stato escluso dal tavolo. Questo è un fatto grave».

Per quanto riguarda l’attività del comitato Salviamo il Lago Gabbana, la presidente assicura che presto si tornerà a fare sul serio. «Sicuramente la situazione di emergenza dovuta al Covid ci ha bloccato – ha spiegato –. A febbraio stavamo organizzando assemblee e raccogliendo firme, ma ci siamo dovuti fermare. Adesso vorremmo riprendere a fare alcune iniziative».

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L’ipermercato di Vimodrone cambia gestione: apre Spazio Conad

Cambio d’insegna per l’ipermercato di Vimodrone posizionato al confine con Segrate sulla S.S. Padana Superiore: il punto vendita ex Auchan è diventato Spazio Conad ed è il primo negozio nella nuova concezione del marchio ad aprire in Italia «Sono soddisfatto – ha detto il Sindaco Dario Veneronidel fatto che in un momento particolarmente complesso e delicato per le attività economiche, un’importante realtà commerciale italiana come Conad abbia deciso di puntare e investire sul nostro territorio».

Mantenuto l’impegno occupazionale con i dipendenti dell’ex ipermercato

Presenti al taglio del nastro Sabato 5 settembre i 190 dipendenti del nuovo punto vendita, precedentemente impiegati presso i negozi dell’ex catena francese e per cui Conad è riuscita mantenere l’impegno occupazionale.

«L’operazione restituirà a Vimodrone uno spazio commerciale completamente rinnovato, – ha detto il Sindaco Dario Veneroni – preservando, e questo è molto importante per la nostra collettività, il posto di lavoro agli addetti che già collaboravano con la precedente catena Auchan. Spesso – ha aggiunto – grande distribuzione e commercio locale sono visti in maniera contrapposta, ma sarà nostra cura fin dalle prossime settimane favorire relazioni e forme di collaborazione tra questa nuova realtà e i commercianti localiha sottolineato – così che tutta la nostra comunità possa trarre beneficio da questa utile novità a cui auguro un pieno successo»

Tra i partecipanti all’inaugurazione anche Francesco Pugliese Amministratore Delegato Conad, Stefano Frascolla gestore del nuovo punto vendita e Luca Panzavolta Amministratore Delegato di Commercianti Indipendenti Associati, che ha detto «Prosegue il programma delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese dalla cooperativa in Lombardia. Rilanciamo questo punto vendita in un momento particolare, difficile e delicato per tutti. Il negozio apre nel pieno rispetto delle direttive comunicate e seguendo i protocolli di protezione e sicurezza per dipendenti e clienti. Il nuovo Spazio Conad sarà gestito da un imprenditore che ha raccolto una sfida difficile, impegnativa, ma entusiasmante. Sono convinto che metterà a frutto la sua capacità gestionale e la sua competenza professionale per ottenere un ottimo risultato. Lo spazio è totalmente rifatto: modifica la vecchia generazione di ipermercato per diventare un punto di vendita in linea con i tempi, a fronte di un investimento economico molto importante. A Vimodrone Conad ha un punto vendita che saprà valorizzare al meglio la filosofia commerciale del gruppo, caratterizzata da un’offerta completa, conveniente, funzionale e di qualità».

Il nuovo ipermercato

Al nuovo punto vendita non manca nulla: dall’ortofrutta con il corner biologico e prodotti tipici, al reparto salumi e formaggi; dalla macelleria con la lavorazione della carne in osso e con banco servito alla pescheria; dalla gastronomia e la panetteria di produzione propria, ai freschi confezionati e ai prodotti da dispensa. E poi il mondo della casa, l’abbigliamento, il tessile e il tempo libero.

Tra le novità: bar e ristoranti per tutti i gusti, un negozio di articoli tecnologici, uno tutto dedicato alla passione per il cake design e il party planning, uno spazio dedicato ai più piccoli, una farmacia, un ottico e un pet sore per i nostri amici a quattro zampe.

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