lunedì, 21 Giugno 2021

«Lo sportello decentrato di San Maurizio al Lambro non chiuderà»

Nessuna chiusura, solo lavori in corso. Lo sportello comunale decentrato di via della Repubblica di San Maurizio al Lambro non chiuderà. A comunicarlo è stato il sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi che ha così smentito le voci che si sono rincorse nei giorni scorsi.

«L’Ufficio di Zona di San Maurizio al Lambro è un’articolazione fondamentale della nostra Amministrazione, un presidio efficace e un luogo su cui investiremo risorse e idee per garantire servizi sempre più all’avanguardia a tutti i nostri cittadini – ha dichiarato il primo cittadino – Dal 12 aprile abbiamo solamente rimodulato temporaneamente, fino al 30 giugno, l’orario di apertura dello sportello per permettere ai nostri tecnici di intervenire sull’infrastruttura tecnologica e su altri adeguamenti normativi che non potevano più essere rinviati e che serviranno per garantire ancora più efficienza ai nostri cittadini».

Il decentramento come scelta amministrativa

I primo cittadino ha ribadito come per l’Amministrazione che guida la rete di uffici comunali distribuiti sul territorio sia una scelta amministrativa, nella prospettiva di una maggiore vicinanza ai cittadini.

«La mia Amministrazione – ha concluso Rocchi – crede nei servizi di prossimità e nella vicinanza delle Istituzioni al territorio ed è per questo che non tollero ricostruzioni fantasiose e fake news che creano solo preoccupazione e smarrimento, soprattutto nei più anziani e nei più deboli. Invito, ancora una volta, tutti i cittadini che vogliono conoscere le iniziative e le attività che riguardano il Comune di Cologno Monzese a informarsi sul sito e sugli altri canali istituzionali che abbiamo deciso di utilizzare per facilitare il rapporto con la Comunità e a non dar retta a notizie prive di fondamento veicolate da non meglio precisati soggetti che si arrogano meriti che, evidentemente, non hanno».

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Cologno, parcheggia sul marciapiede: un’interpellanza per togliere il Pass a Cocciro

Foto allegata nell'interpellanza presentata da Cirillo

Durante il Consiglio Comunale del 3 maggio, il Capogruppo di Cologno nel Cuore  Antonio Cirillo ha presentato un’interpellanza per portare l’attenzione su una negligenza stradale (con fotografia allegata) da parte del Capogruppo del PD di Cologno Monzese Giovanni Cocciro. Movimento 5 Stelle e Gruppo Consiliare del PD sono usciti dall’aula, ritenendo l’interpellanza strumentale.

L’auto era stata parcheggiata sul marciapiede in Via Visconti 8

Il Consigliere Cocciro ha parcheggiato, il 25 aprile 2021, la propria auto sul marciapiede all’interno del parcheggio di Via Visconti 8. Non solo, «Il veicolo parcheggiato esponeva, sul cruscotto, il pass concesso ai membri dell’amministrazione comunale– ha spiegato Cirillo nell’interpellanza- che può essere utilizzato esclusivamente per fini istituzionali». In effetti il pass, istituito nel 2010, permette di parcheggiare sia negli appositi spazi comunali che nei normali posteggi senza il bisogno di esibire il disco orario. «Tale “privilegio”-continua l’interpellanza- non può esulare dal rispetto del codice della strada e, pertanto, non dà facoltà di parcheggiare in modo “selvaggio”». Cirillo ha quindi proposto di ritirare il contrassegno a Cocciro.

Movimento 5 stelle e PD escono dall’aula accusando una strumentalizzazione della faccenda

Non appena è stata presentata l’interpellanza, Movimento 5 stelle ha abbandonato l’aula. «L‘interpellanza è assolutamente strumentale – ha spiegato Monica Motta, Consigliera del M5S– Se si voleva fare in modo che venisse rispettata la legge, sarebbe bastato chiamare i vigili domenica e dare la multa alla persona che aveva lasciato la macchina in maniera non corretta. Qua c’è un attacco personale». Anche il Gruppo Consiliare del PD ha lasciato l’aula.

«Seppur il comportamento di cui sopra sia assolutamente stigmatizzabile e condannabile, non appare possibile sanzionare il soggetto» ha dichiarato il Sindaco, che ha invitato tutti a «usare il buon senso e dare esempio».

Cocciro si è difeso da denunce «prive di fondamento»

Sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia riguardo alla vicenda. Non appena termineranno, il Capogruppo del PD ha dichiarato che si riserverà di querelare il Cirillo per diffamazione aggravata.

Cocciro ha infatti spiegato che il pass sulla mia macchina non era esposto, anche perché, ha ammesso, «nel caso di un controllo da parte di un vigile aggraverei la mia posizione. Il pass era nel porta documenti che purtroppo nella mia macchina si trova sul cruscotto. Quando va esposto io lo tiro fuori dal porta documenti e lo posiziono sul cruscotto vicino al volante. Chi ha fatto la foto, ha fatto la foto dall’ alto. In questa maniera si schiaccia la prospettiva e scompare il porta documenti».

«In democrazia – ha aggiunto – i processi vengono svolti nelle aule dei tribunali, e non nei Consigli comunali, nelle pubbliche piazze o sui giornali. Soprattutto poi, quando le denunce effettuate sono prive di fondamento».

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A Cologno Monzese l’evento “Educare oggi”

teenager
teenager

Il Covid-19 ha cambiato qualcosa nella relazione educativa? A Cologno Monzese è in partenza la rassegna “Educare oggi: la relazione educativa in famiglia genitori & figli adolescenti”. Un ciclo di tre incontri che si terranno il 6, il 13 e il 20 maggio, dalle 18.00 alle 19.30, gratuiti e online, con l’intento di dare voce a temi importanti, grazie alla collaborazione di Daria Casiraghi, psicologa e psicoterapeuta, e la partecipazione della presidente dell’Associazione Creare Primavera Odv Giovanna Celso.

Una sfida educativa

La “Fondazione con i Bambini” ha finanziato il progetto triennale “Come pietre nell’acqua”, elaborato dalla Cooperativa di Arti e Mestieri Sociali, capofila del progetto, e l’Associazione Creare Primavera Odv, il Comune di Cologno Monzese e altre realtà sociali del territorio sono partner attiva di questo progetto che si occupa di Comunità Educante e Botteghe Esperienziali.

«Botteghe Esperienziali organizza laboratori come, solo per citarne alcuni, creazioni di gioielli e laboratorio di falegnameria, e ha in progetto di realizzarne uno che tratti di Street Art – ha dichiarato Alessandro Bonsaver coordinatore del progetto – Il nostro intento è quello di accattivare i ragazzi, delle Scuole Medie e fino all’ultimo anno delle Superiori, attraverso percorsi interessanti e ricchi di belle novità».

L’azione “Comunità Educante” si è concretizzata con “Educare Oggi”, un percorso formativo avviato tre anni fa e che ha coinvolto, nel primo anno, gli educatori e i tecnici del settore, nel secondo anno gli insegnanti delle Scuole Medie di Cologno Monzese e quest’anno, per il terzo anno, le famiglie tramite i Comitati dei Genitori e l’Amministrazione comunale.

Ascolto e confronto

La pandemia ha cambiato abitudini e stili di vita e ha modificato le relazioni personali e familiari, soprattutto con i figli nell’età dell’adolescenza che hanno subito e sofferto, più di tutti, questa condizione di disagio e di privazione. 

«Il titolo della rassegna è esemplificativo della nostra volontà di cercare di gestire al meglio la relazione con il figlio adolescente, in questo periodo pandemico, in uno spazio temporale in cui si sviluppa, cresce e si fortifica – ha sottolineato Alessandro Bonsaver – Le serate saranno un momento di formazione per le 30 famiglie iscritte e, insieme, cercheremo di fare emergere la loro voce unitamente ai loro bisogni».

Il primo appuntamento, dal tema “L’adolescente in famiglia…”, è fissato per il 6 Maggio. Il 13 Maggio si parlerà di “L’adolescente e il gruppo dei pari…” e l’ultimo incontro, il 20 maggio, sarà dedicato a “L’adolescente e la scuola …al tempo del Covid-19”. 

«Iniziative di questo tipo sono preziose perché l’attenzione verso il mondo giovanile è fondamentale, non solo per il loro futuro, ma per gli adulti e per tutta la società – ha concluso Alessandro Bonsaver – L’esperienza educativa al bello offre l’opportunità per migliorare e evolvere nel miglior modo possibile».

Augusta Brambilla

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Cologno, uffici pubblici: lavoro agile anche dopo la pandemia

Adult woman type on laptop computer and smile happy for smart working free office home
Adult woman type on laptop computer and smile happy for smart working free office home

Trasformare una necessità in un’opportunità per il futuro. L’ Amministrazione comunale di Cologno Monzese ha approvato il P.O.L.A., Piano Organizzativo del Lavoro Agile, per il triennio 2021-2023. Gli uffici del Comune quindi, anche a pandemia finita, proseguiranno parzialmente con lo smart working, strumento che nelle intenzioni della giunta non diminuirà, ma anzi aumenterà, la produttività della macchina comunale.

Aumento del benessere del personale e della qualità dei servizi

«L’Amministrazione comunale  ha voluto approvare le linee del P.O.L.A. (Piano Organizzativo del Lavoro Agile) per il triennio 2021-2023 per segnare il passaggio da una fase straordinaria dettata dallo smart working in occasione dell’emergenza da Covid-19 ad una fase ordinaria di applicazione di uno strumento di organizzazione del lavoro che aumenterà il benessere del personale senza compromettere, e anzi aumentando, il livello connesso alla qualità dei servizi erogati a cittadini ed imprese – ha dichiarato il sindaco Angelo Rocchi che han mantenuto la delega al Personale – Nonostante le difficoltà legate al particolare momento storico che stiamo vivendo, il Comune di Cologno Monzese riesce a stare al passo con i tempi adeguandosi al progresso e all’innovazione della Pubblica Amministrazione anche nell’ottica di quella semplificazione che sarà al centro delle riforme previste dal PNRR».

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Social Day 2021: a Cologno Monzese la «prova tangibile di una generazione nuova»

Durante il Social Day giovani studenti di Cologno Monzese realizzano attività manuali in luoghi diversi: dalle case di privati, agli oratori e associazioni. I fondi raccolti sono destinati a progetti di cooperazione scelti dai ragazzi. Nonostante l’emergenza sanitaria, che certamente ha limitato le attività, i ragazzi non si sono persi d’animo e hanno realizzato contributi alternativi.

Il Social Day è «un’invasione di solidarietà»

«Una chiamata alla responsabilità; una felicità diversa, condivisa; un’invasione di solidarietà; la prova tangibile di una generazione nuova e capace di cambiamento; un nuovo dizionario di cittadinanza: il Social Day è tutto questo, e molto altro» si legge nel comunicato stampa del progetto.

Una raccolta fondi per sostenere due progetti di cooperazione internazionale

L’iniziativa è stata riformulata e adattata all’attuale situazione pandemica. Come Pietre nell’Acqua, progetto che si è occupato dell’iniziativa e che più in generale si sviluppa nei territori di Cologno, Pioltello e Segrate, ha attivato 4 classi all’interno degli Istituti Comprensivi Manzoni e Montale per la raccolta dei fondi utili a finanziare due progetti di cooperazione internazionale: uno in Guatemala per la tutela delle donne e uno in Uganda per la potabilizzazione dell’acqua e la gestione dei pozzi.

Con l’aiuto delle prof. Manicone e Ornaghi sono stati realizzati con la I e la II B del Manzoni un giornalino cartaceo con interviste e contributi di cittadinanza attiva e un album fotografico con le foto dei ragazzi che hanno cercato di immortalare i momenti positivi dell’ultimo lockdown.

 Una trasmissione radiofonica per parlare di diritti, violenza e tutela ambientale

Le classi III C e D del Montale, insieme alle prof. Buratti e Mascarpa, hanno realizzato una trasmissione che è andata in onda su Share Radio, in cui sono stati approfonditi i temi dei diritti dei bambini e dei ragazzi, della violenza di genere e dell’importanza della tutela ambientale.

 

Per sostenere il progetto si possono usare le coordinate di Amref (organizzazione internazionale che si occupa di progetti di cooperazione internazionale): IBAN IT74 O 05018 03200 000011537933 Causale: Social Day 2021 Cologno M.se

 

 

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Cologno, tutti gli over 80 non autosufficienti hanno ricevuto la prima dose di vaccino

Lot of COVID-19 vaccine glass vials, 3d rendering illustration.
Lot of COVID-19 vaccine glass vials, 3d rendering illustration.

Tutti i colognesi over 80 non autosufficienti hanno ricevuto la prima dose di vaccino. Sabato 17 aprile le ultime 65 persone segnalate dalla Asst nord Milano sono state chiamate nella sede Avis di via Turati, messa momentaneamente a disposizione per le vaccinazioni. Le somministrazioni proseguiranno dal prossimo 8 maggio, con l’inoculazione della seconda dose.

L’assessore ai Servizi sociali e vicesindaco Daniela Dattilo ha ringraziato tutte le persone e associazioni coinvolte, che hanno collaborato attivamente per la riuscita delle vaccinazioni. «Invece di perderci in sterili polemiche – ha dichiarato -, ci siamo piuttosto preoccupati a contattare tutti i cittadini che ASST ci aveva segnalato e, grazie alla collaborazione di tutti, perché da solo il Comune non ce l’avrebbe fatta, siamo riusciti a fare rete e ad assistere anche quelle persone che, per un motivo o per un altro, erano rimaste senza riferimenti ma comunque bisognose di un aiuto».

Rocchi ha sottolineato il ruolo delle associazioni

L’importante ruolo giocato dalla rete associativa colognese è stato sottolineato anche dal sindaco Angelo Rocchi.

«In queste settimane molto difficili – ha dichiarato – è stato possibile vedere come l’importantissimo tessuto associativo locale, enorme patrimonio colognese che mai mi stancherò di ringraziare, sia riuscito anche questa volta a dare il proprio decisivo contributo per consentirci di poter sopperire alle difficoltà che c’erano e che, purtroppo, permangono ancora. Anch’io, insieme al mio vicesindaco desidero ringraziare la Dr.ssa Mangiacavalli di ASST per il fondamentale supporto che sta garantendo quotidianamente a tutti i Comuni in questa difficilissima battaglia».

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Cologno, la biblioteca organizza incontri e letture per adulti e bambini

stregati lettura

Ti piace leggere? La Biblioteca Civica di Cologno Monzese continua nella proposta di eventi dedicati agli adulti e ai bambini, attraverso i Gruppi di Lettura online e la Biblioteca Ragazzi. Temi di attualità che si intrecciano con spunti di riflessione e letture ricche di nuove scoperte per i più piccoli.

Marta Barone

Il primo appuntamento si terrà mercoledì 21 Aprile alle 21, quando il Gruppo di Lettura “Passione semplice” dialogherà con Marta Barone, traduttrice e consulente editoriale, intorno al suo romanzo Città sommersa (Bompiani), candidato al Premio Strega 2021. L’evento è organizzato in collaborazione con “Le donne della porta accanto”, progetto collettivo di giornalismo e scrittura al femminile e sarà trasmesso in sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della biblioteca di Cologno Monzese 

L’autrice e co-protagonista Marta Barone, alla sua prima prova nella letteratura per adulti, ha vinto con il romanzo “Città Sommersa” il Premio Elio Vittorini nel 2020. Il romanzo è ambientato nella sua città natale, Torino, ed è la narrazione della storia del padre, Leonardo Barone, e insieme del proprio Paese. Un cammino di ricerca di ricerca sulla figura paterna, venuta a mancare per malattia nel 2011, che lei, a trent’anni, cerca di scoprire. Marta Barone interroga le persone gli che hanno voluto bene, entra negli archivi, cerca le tracce del suo passaggio e così facendo delinea il ritratto struggente di una generazione schiacciata dal proprio idealismo.

Per avere ulteriori informazioni, è possibile inviare una email a l.perziano@comune.colognomonzese.mi.it o contattare la Biblioteca al numero telefonico 02/25.30.82.81.

Letture per piccoli lettori

Torna la proposta della Biblioteca Ragazzi di Cologno Monzese con “Letture attraverso lo schermo”. L’incontro, rivolto ai bambini/e dai tre ai sette anni di età e ai loro genitori, si terrà sabato 24 Aprile alle 10.30 sulla piattaforma GoToMeeting.

L’iscrizione è obbligatoria al form online  e per avere maggiori informazioni è possibile contattare la Biblioteca al numero telefonico 02.25.30.82.84 oppure inviare una email a biblioteca@comune.colognomonzese.mi.it.

Augusta Brambilla

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Lavori in corso a Cologno Monzese lungo il viale Emilia: dal 26 aprile modifiche alla viabilità

Inizieranno il 21 aprile i lavori del Gruppo CAP in viale Emilia. Ci saranno modifiche alla viabilità da lunedì 26; le auto infatti dovranno percorrere una via alternativa tra via Liguria, viale Europa o via Cavallotti perché non sarà possibile attraversare il cantiere.

Il progetto del Gruppo CAP durerà alcuni mesi

Il 21 si allestirà un’area logistica nel parcheggio che si trova tra via Emilia e via Calabria.

L’intervento del Gruppo CAP durerà circa tre mesi e mezzo e si articolerà in 4 fasi:

  • –  Fase 1 da via Liguria a via Calabria
  • –  Fase 2 incrocio via Emilia via Calabria
  • –  Fase 3 da via Calabria a via Cavallotti
  • –  Fase 4 incrocio via Emilia via Cavallotti

In ogni caso la pista ciclopedonale non sarà bloccata, garantendo il transito a pedoni e biciclette.

Un progetto importante per prevenire problemi gravi come le bombe d’acqua

Il Gruppo CAP ha investito 1 milione e 250mila euro per la realizzazione dei lavori; l’intervento è necessario per agire in modo preventivo, così da evitare che si verifichino ‘bombe d’acqua’ e allagamenti vari in caso di intense piogge.

Per dubbi o approfondimenti è possibile inviare una mail a comunicazione.cantieri@gruppocap.it o chiamando il numero 339/2923365.

 

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Le scuole di Brugherio e Cologno in prima linea per la raccolta di generi alimentari

L’Amministrazione comunale di Brugherio patrocina l’edizione speciale di “Donacibo 2021” dal tema “L’abbraccio dello sguardo – Settimana della solidarietà nelle Scuole”, promossa dal Banco di Solidarietà di Brugherio e dall’Associazione San Benedetto di Cologno Monzese. Dal 19 al 23 Aprile gli studenti che frequentano gli Istituti scolastici di Brugherio e Cologno Monzese promuovono la raccolta di generi alimentari, non deperibili, per sostenere le famiglie in difficoltà.

La cultura del “dono”

L’iniziativa, coordinata dalla Federazione Nazionale dei Banchi di Solidarietà, si pone l’obiettivo di sostenere le famiglie e le persone singole in difficoltà economica e di educare i giovani alla solidarietà. Gesti semplici ma significativi su problemi come povertà e indigenza che possono far nascere un cambio di passo verso lo spreco alimentare e, soprattutto, promuovere la cultura del “dono”.

Il Banco di Solidarietà di Brugherio si occupa da oltre 20 anni di sostenere le famiglie o le persone singole di Brugherio e di alcuni comuni limitrofi quali, solo per citarne alcuni, Cologno Monzese e  Sesto San Giovanni, e attualmente supporta 240 nuclei familiari e circa  900 persone.

«Da diversi anni con l’iniziativa DonaCibo facciamo una raccolta straordinaria presso le Scuole, invitando studenti, insegnanti e personale a donare generi alimentari che vengono poi ridistribuiti alle famiglie che ci chiedono aiuto- si legge in una nota del Banco di Solidarietà di Brugherio – É un gesto semplice, possibile per chiunque, non dettato dalla generosità o dalla pretesa di risolvere i bisogni, ma dalla scoperta che facendo il possibile per rispondere ad un bisogno si condivide la vita, ci si scopre compagni di qualcuno; solo un segno di condivisione può aiutare l’uomo». 

A Brugherio hanno aderito l’Istituto Comprensivo Statale “Filippo De Pisis”, l’Istituto Comprensivo statale “Don Camagni”, l’Istituto Comprensivo statale “Nazario Sauro”, la Scuola dell’Infanzia “Asilo Infantile Umberto I e Margherita” e l’Istituto Comprensivo statale “IV Eugenio Montale”. A Cologno Monzese parteciperanno l’Istituto Comprensivo statale “A. Volta”, l’ Istituto Comprensivo statale “Manzoni Boccaccio” ordinamento musicale, l’Istituto Comprensivo statale “Viale Lombardia” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci”.

«Ringraziamo fin da ora gli Istituti scolastici, con tutte le loro rappresentanze istituzionali, che ci hanno consentito di organizzare la raccolta del DonaCibo 2021 – prosegue la nota – che ha avuto anche il Patrocinio del Comune di Brugherio». 

Augusta Brambilla

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L’Associazione Amici dell’Arte di Cologno inaugura la mostra online “Tre pittori a confronto“

Nonostante le disposizioni attualmente in vigore per contrastare l’emergenza pandemica, che limitano le attività culturali anche quest’anno, l’Associazione colognese Amici dell’Arte non si è arresa e ha inaugurato online la mostra “Tre Pittori a Confronto“. L’esposizione, che doveva svolgersi dal 10 al 18 aprile nella sala “R.Crippa” di Villa Casati, è diventata virtuale, «a dimostrazione della vitalità dell’arte- così ha spiegato in un comunicato il Presidente dell’Associazione Donato Carissimoe della voglia dei nostri artisti di continuare nel proprio impegno creativo e di porsi all’attenzione di amici ed estimatori».

Tre pittori a confronto: Benkovics, Donkovič e Finizio

La mostra virtuale raccoglie diversi lavori di due pittrici, Halina Benkovics Marija Donkovic, e del pittore Mario FinizioTutti e tre hanno esposto le proprie opere in diverse mostre personali e collettive e l’Associazione li ha riuniti in un’unico evento.

La mostra è un’occasione per ricordare l’importanza delle arti figurative e della ricerca della bellezza. La forza creativa ha superato ogni barriera, raggiungendo persino gli schermi di telefoni, computer tablet. La speranza resta comunque la stessa: che si torni presto a un incontro ‘dal vivo’ con l’arte.

È possibile recuperare la mostra sulla Pagina Facebook dell’Associazione Amici dell’Arte.

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