“Sport di Tutti”, il programma per garantire il diritto allo sport a bambini e ragazzi

«Un modello d'intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti»

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stanziato un fondo di 7 milioni di euro per garantire l’accesso allo sport a tutti quei bambini e ragazzi provenienti da famiglie in condizioni di svantaggio economico. Per il successo dell’iniziativa, però, è necessario che società e associazioni sportive aderiscano al programma, così da rendere capillari le possibilità di accesso all’attività sportiva.

GLI OBIETTIVI

Sport di Tutti Young – così si chiama l’iniziativa – ha l’obiettivo di garantire il diritto allo sport per tutti i bambini e ragazzi incoraggiandoli all’attività sportiva e di supportare le associazioni e le società sportive , che si occupano offrire concretamente il servizio.

«Sport di Tutti – si legge sul sito – è il programma per l’accesso gratuito allo sport: un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità»

IN COSA CONSISTE

Due ore di attività sportiva a settimana, per un totale di 20 settimane. Questo è quanto prevede il programma, che sarà comunque diversificato in base alle fascie di età: i bambini dai 5 agli 8 anni svolgeranno un’attività motoria di base. Tra i 9 e i 14 anni, ad un’attività polivalente pre – sportiva sarà affiancata la pratica sportiva vera e propria, protagonista, invece, dell’attività dei ragazzi tra i 15 e i 18 anni.

Il programma, inoltre, prevede la presenza di un operatore di sostegno in caso di disabilità e un servizio navetta di fronte a un’oggettiva difficoltà nel raggiungere gli impianti sportivi con i mezzi pubblici.