Sant’Antonio, niente falò: scatta il divieto

Troppo alte le concentrazioni di polveri sottili, e, come da prescrizione regionale, l'appuntamento di venerdì 17 salta

Niente falò di Sant’Antonio per quest’anno: a comunicarlo sono le direttive di Regione Lombardia, che, valutando la quantità di polveri sottili nell’aria, non ha potuto che confermare il divieto all’accensione di fuochi e qualsiasi genere di combustione sul territorio.

ANNULLATI I FALÒ DI SANT’ANTONIO

Per queste ragioni anche in martesana si dovrà purtroppo rinunciare a questo appuntamento fisso della tradizione, come ci si poteva aspettare considerando anche i numerosi blocchi del traffico delle ultime ore: ad aver comunicato ufficialmente l’annullamento delle celebrazioni sono per ora i comuni di Cernusco, BrugherioCassano e Segrate – che ha però specificato di averlo solo rinviato a data da definirsi.

Vimodrone ha scelto di celebrare l’evento in modo ecosostenibile: l’associazione Gruppo amici di Vimodrone per l’occasione ha infatti organizzato una serata a emissioni zero, con corteo in partenza da piazza Unità d’Italia venerdì 17 alle ore 20.30. Ulteriori informazioni sulla pagina del Gruppo.

A Pessano il falò, invece, si farà: il primo cittadino ha confermato l’appuntamento alle 20.30 presso l’Azienda agricola Stucchi, approfittando della deroga che permette ai sindaci di scegliere per il proprio comune. «La norma regionale prevede espressamente una deroga che viene fatta con ordinanza del sindaco – ci ha spiegato a questo proposito Villa –, e in questi giorni la qualità dell’aria rilevata a Pessano è buona. A meno che non esca una circolare di Regione Lombardia che limiti le deroghe, quindi, il falò si farà».

Per chi volesse saperne di più, qui è possibile leggere la direttiva direttamente sul sito di Regione Lombardia.