Segrate, 300 alberi piantati dai cittadini: arriva la “bomba verde”

Ogni volontario potrà dare un nome al proprio albero e seguirne la crescita grazie a un registro apposito

Trecento volontari pronti a partecipare alla prima piantumazione di massa della storia di Segrate: l’appuntamento con Bomba Verde, previsto per sabato 14 marzo alle ore 10, permetterà loro non solo di partecipare a un grande progetto green, ma di adottare l’albero piantato, dandogli un nome e potendo verificarne – grazie al registro dedicato disponibile in Comune – la localizzazione e la crescita nel tempo.
BOMBA VERDE, IL PROGETTO
«Per la pace ci vuole coraggio, molto più che per la guerra. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo in queste ore per la crisi Iran-Usa, le uniche bombe che vorremmo vedere sganciare sono quelle verdi, piene di vita e di alberi per salvare il nostro pianeta malato d’odio e d’inquinamento»: con queste parole il sindaco Paolo Micheli ha presentato l’iniziativa, che vedrà i cittadini impegnarsi insieme per rendere Segrate sempre più green.
UN ALBERO PER VOLONTARIO
Quando gli alberi saranno abbastanza maturi, verranno posizionate delle targhette con tutte le informazioni riguardanti nomi e volontari. Le piante utilizzate – donate alla città da Brianzavivai.it – saranno querce e roveri italiani, alte circa 2 metri, selezionate perché tipiche della Pianura Padana e adatte ai nostri suoli.
COME PARTECIPARE
Per prendere parte all’iniziativa è sufficiente pre-iscriversi qui. Il giorno della piantumazione sarà necessario portare la propria attrezzatura (una vanga, un paio di guanti da lavoro e un innaffiatoio).
Gli iscritti riceveranno un foglio di istruzioni per la corretta piantumazione e la mappa precisa del luogo dove sarà messo a dimora il loro albero.
In caso di pioggia l’iniziativa sarà rimandata a sabato 21 marzo; per ogni altra informazione è possibile scrivere a stampa@comune.segrate.mi.it.