“Vita, cosa sei?”: a Brugherio tornano i venerdì dedicati alla scienza

Al via la sesta edizione di “Scienza, ultima frontiera”, dedicata al tema affascinante e misterioso della vita

brugherio scienza 2019

Dopo il successo delle cinque edizioni precedenti, a Brugherio torna la rassegna “Scienza, ultima frontiera”. Cinque appuntamenti, dal 18 ottobre al 29 novembre 2019, in cui scienziate e scienziati di fama internazionale incontrano il pubblico per raccontare le loro ricerche, in modo semplice e comprensibile anche ai non addetti ai lavori.

E condividere il proprio punto di vista su un tema affascinante e misterioso, scelto come filo conduttore dei cinque appuntamenti: la vita. Alla domanda “Vita, cosa sei?” risponderanno un corpo umano, un neurone, un Neanderthal, un robot e un’onda gravitazionale, attraverso le voci di scienziati che li studiano e li conoscono molto bene.

«Cos’è la vita? La sesta edizione della nostra rassegna affronta una domanda alla quale è allo stesso tempo semplice e difficilissimo rispondere. Semplice, perché noi siamo vivi, a differenza dei sassi, delle montagne e delle stelle. Ma se solo proviamo a dare una definizione della vita, ecco che le cose diventano più complicate: le certezze vacillano, i dubbi ci assalgono», ha spiegato Laura Valli, assessore alle Politiche culturali di Brugherio. «Nasce la curiosità, la voglia di approfondire, di non accontentarsi. Ben vengano allora queste cinque serate, questo appassionante viaggio di conoscenza in ascolto di cinque scienziate e scienziati di fama mondiale che daranno voce, tappa per tappa, a chi potrà svelarci qualche segreto di questa ‘cosa’ che chiamiamo vita».

Gli incontri della rassegna sono a ingresso libero e si svolgono presso l’Auditorium comunale di via S. G. Bosco alle ore 21. Le serate possono essere seguite in diretta streaming sul canale Youtube della biblioteca, dove sono disponibili anche i video delle edizioni precedenti.

IL PROGRAMMA DI “SCIENZA, ULTIMA FRONTIERA” 2019

Venerdì 18 ottobre la rassegna si apre con serata dedicata al corpo umano. Ne parlerà il medico legale più famoso d’Italia, Cristina Cattaneo, docente alla Statale di Milano e autrice del libro “Naufraghi senza volto”, in cui narra l’impresa al limite dell’impossibile di identificare i morti migranti dei grandi naufragi nel Mediterraneo.

Venerdì 25 ottobre il pubblico è invitato a un “viaggio” all’interno del nostro cervello per capire come funziona. La guida sarà Michela Matteoli, biologa e neuroscienziata, che dirige il Neurocenter Humanitas e l’Istituto di Neuroscienze del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Venerdì 15 novembre il protagonista della serata sarà un nostro lontano parente: l’uomo di Neanderthal. A dargli voce e a raccontare le sue vicende sarà Giorgio Manzi, uno dei più grandi studiosi di paleoantropologia, che insegna alla Sapienza di Roma, dirige un museo, ha compiuto numerose missioni sul campo in tutto il mondo.

Venerdì 22 novembre si guarderà al presente e al prossimo futuro con una serata dedicata ai robot e al nostro rapporto con loro. Interverrà Bruno Siciliano, che insegna ingegneria automatica alla Federico II di Napoli ed è il papà di Rodyman (Robotic Dynamic Manipulation), un simpatico robot diventato famoso per le sue esibizioni come pizzaiolo e come direttore d’orchestra.

Venerdì 29 novembre si chiude la rassegna con Marica Branchesi, la scienziata che ha legato il suo nome alla scoperta delle onde gravitazionali. La giovane astrofisica italiana, che ha guadagnato prestigiosi premi internazionali ed è stata inserita nella Top 100 delle persone più influenti al mondo, racconterà al pubblico cosa sono queste onde gravitazionali e che cosa ci fanno capire dell’Universo e della vita sulla Terra.