De Rerum Natura: la mostra a Segrate dedicata alla bellezza

L'esposizione sarà visitabile fino al 10 novembre

La forza e la bellezza della natura saranno protagoniste a Segrate giovedì 17 ottobre, quando alle ore 18.30 al Centro Verdi di via XXV Aprile si terrà l’inaugurazione della mostra “DE RERUM NATURA – Sulla natura delle cose di Cristiana De Pedrini, visitabile fino al 10 novembre.

 

DE RERUM NATURA, LA MOSTRA

L’esposizione sarà composta da una selezione di opere che rimandano a varie fasi pittoriche dell’artista, a partire dalla sua intuizione di ritrovare la sfera più intima e quotidiana di se stessi nella forza e nella bellezza della natura.

Si tratta di una serie di lavori che introduce un ciclo pittorico della Depedrini ispirato dal desiderio di tornare a dipingere in grande formato. Un percorso che l’ha portata ad affrontare con consapevolezza l’esigenza di una relazione più stretta fra uomo-natura e a proporre nelle composizioni un’intimità, una luce e un’ampiezza a favore della spiritualità del pensiero.

Si potranno ammirare anche lavori realizzati su carta, come cartoline giganti, che puntano l’attenzione sull’energia dell’acqua, il suo lavoro e la sua identità di bene prezioso. Si troveranno anche collage, testimonianza e denuncia della frammentazione e anche segno di ricomposizione: accostamenti più armonici, per quanto contrastati, ricompongono la fisionomia dell’uomo diviso, oppure raccordano l’uomo con il suo habitat.

 

IL LAVORO DELL’ARTISTA

Cristiana Depedrini è nata a Milano nel 1976; dopo esperienze di studio all’estero e un soggiorno a New York di 6 anni, nel 2014 è tornata a Milano, dove attualmente vive e lavora. Il punto di partenza delle sue opere sono vecchie foto acquistate dall’artista nei mercati dell’usato. Immagini che racchiudono storie di vita non del tutto identificabili, solo immaginabili. Le composizioni di frammenti che costituiscono i collage contengono diverse collisioni, conflitti tra le forme dei singoli frammenti, incongruità che si ricompongono ma che rimangono acuminate.

Un tocco di originalità è dato dal fatto che questi “scontri” sono determinati non solo dalle forme dei frammenti, ma anche dagli accostamenti e dai contrasti di colore. Ed è in questo tratto, oltre che nella capacità compositiva, che si trova il legame tra i collage e l’attività pittorica dell’artista.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18.30.