Nel cuore dei diritti: la mostra dei bambini a Brugherio

L'iniziativa vede dialogare i disegni dell'archivio storico della Fondazione con gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

Nel cuore dei Diritti” dell’Infanzia e dell’Adolescenza – I disegni e i sogni dei bambini, i doveri e le responsabilità degli adulti è il titolo della mostra che si è aperta il 3 ottobre e che proseguirà fino al 17 ottobre presso la Biblioteca Civica di Brugherio, a cura della Fondazione PInAC, Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi di Rezzato, che da anni raccoglie, studia e promuove l’espressività infantile.

DISEGNI E ARTICOLI ONU

Si tratta di un progetto che vede dialogare i disegni dell’archivio storico della Fondazione con gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in occasione del 30° anniversario della ratifica, avvenuto il 20 novembre 1989.

Attraverso questo “viaggio”, si esploreranno i principi di non discriminazione e del supremo interesse dei minori, la protezione e la responsabilità familiare, il riconoscimento dell’identità, il diritto all’assistenza, all’educazione, all’istruzione, alla tutela e al rispetto, alla libertà di espressione e di partecipazione. Un dialogo tra bambini e ragazzi, dunque, che con i loro disegni si rivolgeranno ai più giovani, ma soprattutto agli adulti impegnati a rispettare e ad applicare questi diritti. Il museo PInAC, dinamico e internazionale, conta ad oggi 7800 opere provenienti da 76 paesi.

IL BAMBINO: UN SOGGETTO CON DEI DIRITTI

«È passato esattamente un secolo dalla prima dirompente affermazione di rispetto della dignità dei bambini da parte di Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children. Fu lei che anticipò l’allora rivoluzionario concetto che anche i bambini fossero titolari di diritti propri, distinti da quelli degli adulti – ha dichiarato Laura Valli, assessore alle Politiche culturali e Partecipazione -. Fu lei a scrivere gli articoli della prima Dichiarazione, approvata nel 1924 dalla Società delle Nazioni e che rappresentò l’inizio di una lunga ed entusiasmante storia durante la quale ha preso sempre più piede l’idea di bambino come “soggetto” con dei diritti e non più solo come “oggetto” destinatario di tutela e protezione; una storia passata dalla Dichiarazione dei diritti dei bambini del 1959 e approdata alla Convenzione di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario».

È ancora Laura Valli a sottolineare che «questa mostra rappresenta l’occasione non solo per concentrare la nostra attenzione sulla vulnerabilità dei bambini e sul loro diritto a essere protetti, considerati, ascoltati e compresi, ma anche e soprattutto per riflettere sulle risorse, sulle capacità, sull’espressività, la creatività e le diversità di cui i bambini sono portatori. Attraverso i diversi linguaggi dei bambini e delle bambine del mondo, le opere esposte ci racconteranno di universalità dei diritti, di non discriminazione, di protezione e responsabilità familiare, di riconoscimento dell’identità, di diritto all’assistenza, all’educazione, all’istruzione, di tutela e rispetto, di libertà di espressione e di partecipazione e, attraverso un dialogo leggero ed entusiasmante, ci porteranno direttamente nel cuore dei diritti».

GIORNI E ORARI

La mostra resterà aperta nei seguenti giorni e orari: lunedì dalle 9 alle 12.30; martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 19; giovedì dalle 14 alle 19; sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 e domenica dalle 15 alle 19.

Per maggiori informazioni e per effettuare prenotazioni è possibile scrivere una email all’indirizzo biblioteca@comune.brugherio.mb.it oppure chiamare il numero 039 2893.403 o 415.

Augusta Brambilla