Un sorriso per la vita: a Melzo arriva l’evento AIDO per la donazione organi

Un weekend dedicato a grandi e piccini con laboratori, delizie culinarie e informazione

Durante l’ultimo fine settimana del mese di settembre, sabato 28 e domenica 29, dalle 9 alle 19, Piazza della Repubblica a Melzo diventerà la location dell’evento Un sorriso per la vita, in occasione della XVIII Giornata Nazionale A.I.D.O, Associazione Italiana per la donazione di Organi, Tessuti e Cellule.

GIORNATA AIDO: DIVERTIMENTO PER GRANDI E PICCINI

Si tratta di una manifestazione aperta a tutta la cittadinanza e attiva in oltre 1400 piazze italiane, che vedrà per i bambini la possibilità di partecipare al Laboratorio Artistico Mani in Arte, promosso dal Gruppo Artistico Melzese con la presenza di Cristina Truccabimbi, mentre durante la giornata di sabato, dalle 11.45 alle 12.30, i più grandi potranno gustare gli assaggi di riso cucinati dallo chef e offerti dal Ristorante Albergo Maggiore.

INFORMAZIONE E CONSENSO

L’intento dell’A.I.D.O è quello di diffondere la cultura della donazione e offrire informazioni per una scelta giusta e consapevole, anche in merito alla possibilità, per tutti i cittadini maggiorenni, di esprimere il proprio consenso alla donazione attraverso l’utilizzo della Carta di Identità Elettronica, al momento della sua emissione o del suo rinnovo.

AIDO, ASSOCIAZIONE ITALIANA DONATORI ORGANI

L’Associazione Italiana Donatori Organi nasce a Bergamo il 26 febbraio 1973, anche se il primo gruppo di donatori di organi a carattere prettamente provinciale, Donatori Organi di Bergamo – D.O.B. si forma il 14 novembre 1971 per iniziativa di Giorgio Brumat. In quegli anni sono attivi i primi trapianti italiani, al tempo possibili solo per i reni.

Attualmente sul territorio nazionale operano 20 sedi regionali, 87 sezioni provinciali, 866 gruppi Comunali, Intercomunali e Rionali per un totale di 1.390.145 iscritti, di cui 388.111 in Lombardia (dati aggiornati al 31/12/2018)

Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.

 

Augusta Brambilla