A Melzo una mostra d’arte che è un inno ai colori dei vita

“Il giardino dei colori”: in mostra le opere di Renata Somaschi e le fotografie di Andrea Diolaiti, nonna e nipote

giardino colori melzo

Renata Somaschi, in arte Rita, e Andrea Diolaiti, nonna e nipote, coniugano l’amore per l’arte in due forme diverse: la pittura e la fotografia, riempite del tripudio dei colori della vita e della natura. La mostra personale “Il giardino dei colori”, allestita presso lo Spazio Progetto Arcobaleno di Melzo, dà luce e risalto alle loro opere.

Andrea Diolaiti, classe 2006, si avvicinato alla fotografia tre anni fa, quando ha ricevuto in dono la sua prima macchina fotografica, una Bridge Canon, con la quale si è avventurato alla scoperta del mondo.

«Mi sono avvicinato alla fotografia quando mia nonna materna, Rita, mi ha regalato la Bridge Canon. Sono autodidatta, non uso il cavalletto e devo ammettere che fotografare mi rende felice. Amo la natura, declinata nelle sue innumerevoli sfaccettature, e gli animali, che sono i miei soggetti preferiti, e qualsiasi luogo diventa lo spunto per scattare immagini», ci ha raccontato Andrea. «Questa è la mia prima mostra, che raccoglie le fotografie scattate nei miei primi tre anni di attività e la mia preferita è legata alla schiusa delle tartarughe sulla spiaggia di Cefalonia: un’esperienza incredibile che mi ha regalato un’emozione immensa».

Brillante, vivace e creativo, Andrea ha sottolineato che per diventare un bravo fotografo bisogna «avere passione, pazienza, determinazione, curiosità e tempo libero. Naturalmente l’amore per ciò che si vuole fotografare».

Renata Somaschi, in arte Rita, è una pittrice che ama giocare con il colore, e le sue forme artistiche sono spesso alla ricerca di significati nascosti nella cromaticità, espressamente voluta con il colore offerto come provocazione.

«La tecnica personale consiste nell’uso del colore acrilico utilizzato puro su tela», ha dichiarato Rita. «Amo dipingere e il mio intento è risvegliare con le mie opere attimi fatti di impatto cromatico- armonia- inquietudine-sogno-desiderio. Ma soprattutto gioia, la stessa con la quale creo». Il titolo dell’esposizione ha un significato preciso: «perché il colore, nitido mai sfumato, è sempre presente nella mia pittura per una alta valenza emotiva e relazionale. Perché la vita è fatta di colori e di fiori nei giardini».

«Lo spazio comunale nel quale noi operiamo porta avanti, da anni, progetti di condivisione e di collaborazione con le diverse realtà del territorio e sposa progetti di solidarietà», ha dichiarato Giuliano Grassi, presidente di Progetto Arcobaleno. «Un punto di incontro in cui si mescolano relazioni e creatività».

La mostra è aperta al pubblico fino al 21 settembre, il giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 16 alle 19.00, presso lo Spazio Progetto Arcobaleno in via M. Orsenigo 2, a Melzo.

Augusta Brambilla