Impianto di triturazione: le osservazioni del Comune di Cassina dè Pecchi

Il 16 settembre la Conferenza di Servizi dove le amministrazioni di Cassina, Bussero e Cernusco dovranno esprimere la loro posizione.

L’amministrazione Comunale di Cassina de’ Pecchi ha inviato a Città Metropolitana le osservazioni in merito all’impianto di triturazione che dovrebbe sorgere sul territorio di Cernusco sul Naviglio, al confine con Bussero e, appunto, Cassina.

Ad annunciarlo è stata Eliana Capizzi, presidente del Consiglio Comunale di Cassina de’ Pecchi, sulla sua pagina Facebook: «Cogliendo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono resi disponibili in varie modalità, con proprio tempo, competenze, energie, e volontà, sposando questa causa contro il posizionamento dell’impianto in questione, sperando in un positivo riscontro di città metropolitana […], sarà nostra cura e premura aggiornarvi su ogni novità inerente la pratica in questione».

Alle osservazioni sono state allegate le firme raccolte dal Comitato Sovracomunale Salute e Territorio.

LE OSSERVAZIONI

Sono diversi i soggetti che hanno redatto le osservazioni inviate dall’amministrazione a Città Metropolitana e riassunte da Eliana Capizzi. Due consulenti esterni hanno messo in evidenza le criticità legate alla  lavorazione e gestione del materiale e quelle che, nello specifico, un impianto di questo tipo può portare sul territorio cassinese. Anche diversi uffici comunali hanno contribuito alla redazione delle pagine che anticipano la posizione negativa di Cassina circa l’impianto di triturazione alla Conferenza di Servizi che si terrà il prossimo 16 settembre: dall’ufficio anagrafe, che ha voluto evidenziare come nella zona adiacente a dove dovrebbe sorgere l’impianto ci sia la presenza di minori in età non scolare e di soggetti in età non da lavoro, fino alla polizia locale, che si è invece preoccupata di dimostrare le criticità in relazione alla viabilità.