Un’estate a tutto sport: il Nuoto Sincronizzato

Una disciplina che unisce il nuoto alla danza. Ne abbiamo parlato con Arianna, allenatrice del Centro Sportivo Enjoy

Per molti le vacanze sono sinonimo di mare. Fra un pomeriggio sotto l’ombrellone spalmati di crema solare e una passeggiata sul bagnasciuga al tramonto, potete continuare a tenervi in forma anche senza uscire dall’acqua grazie ad un’attività che potrete praticare anche una volta tornati a casa.
Oggi vi parliamo di nuoto sincronizzato, insieme ad Arianna, allenatrice del centro sportivo Enjoy di Cernusco sul Naviglio, che alla redazione di fuoridalcomune.it ha spiegato i benefici di questo sport.

LA DISCIPLINA

Il nuoto sincronizzato è uno sport che unisce la disciplina natatoria a quella della danza, in cui, a differenza del nuoto “classico”, si lavora in assetto verticale, così da creare coreografie acquatiche che devono essere in perfetta sincronia con la musica.

A seconda del numero degli atleti che vanno a realizzare la coreografia, il nuoto sincronizzato si suddivide in: singolo, doppio, trio, squadra (massimo 8 persone) e libero combinato (da 4 a 8 atleti).

«Un elemento fondamentale di questa disciplina – ci ha spiegato Arianna, istruttrice di Enjoy – è che ogni esibizione ha sempre una tematica che deve ben trasparire attraverso tutti gli elementi, dalla musica ai costumi, oltre che ovviamente dall’espressività degli esercizi».

Il nuoto sincronizzato è uno sport di squadra, in cui ogni atleta ha il suo ruolo ben definito e ciascuno deve contribuire alla buona riuscita degli esercizi.

«È assolutamente determinante l’affiatamento delle atlete – ha proseguito Arianna -. Bisogna pensare e agire molto velocemente, preoccupandosi della propria performance, della sincronia con la musica, della coordinazione con le altre ed essere in grado di aiutare immediatamente una compagna nel caso si trovasse in difficoltà».

Si tratta di una disciplina estetica, in cui la valutazione finale dipende dalla somma di ogni aspetto dell’esibizione. Alcuni degli aspetti fondamentali che vengono presi in considerazione durante le gare per l’elaborazione del punteggio sono ad esempio i costumi, il trucco e le acconciature che, assieme alla bellezza dell’esercizio e all’armonia dell’esecuzione, vengono valutati in relazione alla tematica e alla musica scelta.

L’ALLENAMENTO

Pur rimanendo al momento uno sport prevalentemente femminile, da qualche anno è aumentato notevolmente il numero di atleti maschi che partecipano alla disciplina, in particolare al duo misto.

«Vedere le performance del duo misto è particolarmente affascinante – ha confidato l’istruttrice – e ha secondo me un sapore quasi poetico. È una specialità accattivante in cui è possibile ammirare uomo e donna nelle loro differenze e nella loro complementarietà, con un’energia coinvolgente».

Considerando che un atleta agonista si allena tre/quattro ore al giorno ogni giorno, il fisico delle sincronette è muscoloso, ma anche asciutto, estremamente resistente ed elastico.

L’allenamento, infatti, va a sviluppare diversi aspetti del corpo: la preparazione a secco è finalizzata principalmente al potenziamento muscolare con esercizi di allungamento e resistenza e training specifici per accrescere l’elasticità e la mobilità. In acqua si va invece a lavorare sulla resistenza, sul fiato e la velocità, per accrescere la potenzialità esplosiva dei movimenti.

«La nuotata della sincronette è molto diversa da quella di un nuotatore – ha spiegato Arianna – poiché gli obiettivi dell’allenamento sono differenti».

Anche il movimento in vasca degli atleti è quasi opposto: il nuotatore taglia l’acqua in un movimento continuativo e segue una direzione orizzontale, mentre la sincronette compie movimenti esplosivi ed effettua spostamenti in verticale.

Solitamente il nuoto sincronizzato è un’attività che si approccia da bambini, momento in cui si vanno a formare le squadre.

«Il legame della squadra si consolida nel tempo, si cresce insieme – ha raccontato Arianna -. L’affiatamento è imprescindibile per far bene, quindi si impara fin da subito a essere responsabili, ad avere rispetto e determinazione, in un duplice lavoro continuo su se stessi e all’interno del gruppo. Tuttavia – ha proseguito – sono moltissimi gli over 40 che partecipano a classi master di sincro».

NON RESTA CHE PROVARE

Se dopo le vacanze avrete ancora voglia di muovervi in acqua, non c’è bisogno di trasferirsi al mare in un luogo esotico. Per provare un ciclo di lezioni di nuoto sincronizzato, infatti, basta recarsi al Centro Sportivo Enjoy di Cernusco sul Naviglio.

A partire dal mese di settembre, Arianna Tuzzolino – insieme a Eva e Greta Ceriani -allenerà alcune atlete dalla seconda media alla terza superiore.

«È una nuova sfida che cogliamo con entusiasmo – ci ha confidato Arianna -. Siamo sicure che sarà l’inizio di un’esperienza bellissima, impegnativa e di crescita, che siamo ansiose di intraprendere!».

Non vi resta che informarvi chiamando il numero 02.9241256, scrivendo a info@enjoysport.eu o recandovi presso lo sportello informativo del Centro durante gli orari di apertura.

Articolo pubbliredazionale scritto in collaborazione con Enjoy Sport