Cassina: il PD riparte dalle piazze

Una "Costituente delle Idee per Cassina de' Pecchi". Questo il nome dato al percorso che vedrà il partito impegnato in dibattiti e nelle piazze del Comune.

Il Partito Democratico lancia la “Costituente delle Idee per Cassina de’ Pecchi”, un momento di riflessione e condivisione con gli iscritti, i simpatizzanti e i cittadini, per delineare un percorso che porti a produrre idee per la città.

Si parte con i gazebo nei weekend di settembre nelle piazze di Cassina e ad un incontro, Giovedì 12 settembre 2019, presso il circolo Fiorella Ghilardotti al terzo piano della cooperativa La Speranza.

Motivi per riflettere effettivamente i dem cassinesi ne hanno dopo una campana elettorale sicuramente non facile, che solo dopo diverse titubanze li ha riportati a convergere sul nome di Massimo Mandelli come candidato sindaco, e la successiva debacle elettorale, che non solo non li ha portati al governo della città, ma che non li vede rappresentati direttamente neanche in Consiglio Comunale.

UN’OPPOSIZIONE SOCIALE

I democratici cassinesi, pur senza rappresentanti istituzionali, non intendono certo restare con le mani in mano e, annunciando un’opposizione fatta tra la gente, sociale appunto, ricordano le questioni già contestate all’attuale Giunta Balconi, in carica da pochi mesi.Dalla rimozione dello striscione “Verità per Giulio Regeni”, all’opposizione verso l’impianto di triturazione (nei confronti del quale anche la maggioranza si è però espressa contrariamente), fino alla contestazione della variazioni di bilancio. Questi sono solo alcuni dei motivi su cui i democratici hanno riposto l’attenzione.

Un’operazione resilienza quella a cui è chiamato il PD di Cassina de’ Pecchi. Avere insomma la capacità, dopo l’urto, di plasmarsi e riadattarsi alle circostanze.