Brugherio, memoria: adesione al comitato Pietre d’inciampo

Durante il prossimo giorno della memoria l'installazione della prima pietra d'inciampo. «Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome» (Talmud)

fonte: Mr Venice apartment

Le prime si sono viste a Colonia nel 1992 e, dopo venticinque anni, nel 2019, ne sono state installate oltre 71mila. sono le Pietre d’Inciampo, piccoli quadranti di pietra ricoperti di ottone posti davanti alla porte delle case di deportati nei campi di concentramento nazisti. Su ogni singola pietra sono riportati nome, anno di nascita, giorno e luogo della deportazione e, se nota, la data di morte.

La giunta di Brugherio, a fine giugno, ha deliberato l’adesione al Comitato Pietre d’Inciampo della provincia di Monza e Brianza per ricordare i propri cittadini deportati nei campi di sterminio. La prima Pietra d’inciampo brugherese verrà installata durante la prossima Giornata Della Memoria (27 gennaio 2020), occasione durante la quale verrà anche reso noto il nominativo del cittadino che verrà ricordato.

L’IDEA

L’idea delle Pietra d’inciampo è dell’artista Gunter Demnig, come monito contro ogni forma di negazionismo, rendendo così vivo il ricordo di tutte le vittime del nazional-socialismo, perseguitate e uccise per vari motivi: razza, religione, orientamenti sessuali e idee politiche.

«Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome». Con questo passo del Talmud, libro sacro dell’ebraismo, Demning ha spiegato le ragioni della propria idea.