Come funzionano le nuove tariffe ATM: una guida

A partire dal 15 luglio entra in vigore il Nuovo Sistema Tariffario Integrato del trasporto pubblico milanese. Un unico biglietto per oltre 200 comuni

Dal 15 luglio entrerà ufficialmente in vigore lo STIBM, il nuovo Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità che interesserà la città di Milano, i comuni dell’hinterland e anche la provincia di Monza e Brianza.

La novità principale è senz’altro l’aumento del costo del biglietto ordinario, che passa da 1,50 euro a 2 euro, ma con un’ampia estensione della sua validità. Cambiamenti però anche per gli abbonamenti settimanali, mensili e annuali.

Il nuovo biglietto varrà per tutti i mezzi di ATM – sia sotterranei sia di superficie – e per tutte le altre società di trasporto pubblico extraurbano attive nei comuni compresi nel nuovo sistema. Al contrario di quanto si credeva fino a qualche settimana fa, anche Trenord verrà interessata dal nuovo sistema tariffario, grazie all’accordo siglato con ATM il 4 luglio scorso.

LE FASCE CONCENTRICHE

Foto di ATM

Il nuovo sistema di ATM considera come centro la città di Milano, a partire dalla quale il territorio circostante è stato diviso in fasce concentriche, che rappresentano le diverse zone tariffarie (vedi mappa).

Il comune di Milano, insieme ad altri comuni della città metropolitana, comporrà un’unica zona, denominata Mi1-Mi3. Man mano che ci si allontana dal centro della mappa, cresce il numero di fasce che occorre attraversare e, di conseguenza, anche il prezzo del biglietto.

Per quanto riguarda i comuni della Martesana, ecco la divisione:

  • Vimodrone, Segrate, Cologno Monzese: Mi3
  • Pioltello, Brugherio, Bussero, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio: Mi4
  • Liscate, Vignate, Melzo, Gorgonzola, Pessano con Bornago, Carugate: Mi5
  • Gessate, Bellinzago Lombardo, Inzago, Pozzuolo: Mi6
  • Cassano d’Adda: Mi7

I BIGLIETTI DENTRO MILANO

Il biglietto ordinario per i mezzi pubblici di Milano costerà 2 euro, ma prevede una serie di novità. Innanzitutto, si potrà usare più volte, purché si stia dentro i 90 minuti di validità, mentre ad oggi occorre dotarsi di un biglietto diverso per ogni viaggio in metropolitana. Inoltre, il biglietto sarà valido in tutta la zona Mi1-Mi3, che comprende tutte le fermate delle linee della metro M1, M3 e M5 e gran parte della M2 (fino a Cologno Nord e Cascina Burrona comprese).

I BIGLIETTI FUORI MILANO

Per tutti i comuni fuori dalla città di Milano, il biglietto ordinario costerà 1,60 euro e permetterà di spostarsi per un massimo di 2 fasce tariffarie. Ogni zona tariffaria aggiuntiva che si vorrà attraversare comporterà un aumento del costo del biglietto di 0,40 euro.

Per scoprire come varierà il prezzo del proprio biglietto o abbonamento, è possibile consultare il sito creato da ATM nella sezione “Tariffe, zone e titoli di viaggio”.

Il nuovo biglietto ATM

TUTTE LE AGEVOLAZIONI

Insieme all’aumento di alcuni prezzi il nuovo Sistema ha introdotto nuovi tipi di tariffe agevolate. I giovani sotto i 26 anni e i senior sopra i 65 anni potranno godere di uno sconto del 25% sulla tariffa dell’abbonamento annuale o mensile. Tutti coloro appartenenti a un nucleo familiare con un ISEE inferiore a 6.000 euro riceveranno uno sconto dell’85% sul costo dell’abbonamento annuale.

Il nuovo sistema prevede inoltre la completa gratuità del trasporto pubblico per tutti i minori di 14 anni, anche se non accompagnati.

I VECCHI BIGLIETTI

Attraverso il proprio sito web, ATM ha comunicato che chiunque dovesse essere in possesso dei vecchi biglietti potrà utilizzarli entro 90 giorni, perciò fino al 12 ottobre 2019. Gli abbonamenti rinnovati prima del 15 luglio manterranno la propria validità fino alla scadenza.