Storie Sfuse: quattro ragazze ci raccontano come vivere plastic-free

Le ragazze, due di Gessate e due di Milano, hanno unito la sensibilità per l’ambiente e l’amicizia nella pagina Instagram "Storie Sfuse", che ha quasi 5mila followers

storie sfuse

Sono quattro giovani donne, due sorelle gessatesi, Marica e Milena Maifredi, e due amiche milanesi, Anna Meda e Anna Milani, che hanno trasformato la loro amicizia in un impegno per la sostenibilità ambientale e per una realtà il più possibile libera dalla plastica. Hanno creato una pagina Instagram, “Storie Sfuse”, in cui spiegano come sia possibile cambiare lo stile di vita in modo semplice e accessibile a tutti.

«Ognuna di noi era già sensibile da tempo a questi temi, quando abbiamo iniziato a raccontarci e confrontarci rispetto ai cambiamenti introdotti nella nostra vita quotidiana e ai nuovi prodotti plastic-free approvati, ma anche scambiarci riflessioni e preoccupazioni riguardo al tema dell’inquinamento da plastica usa e getta», ci hanno raccontato. «Così, è nata l’idea di condividere i nostri passi e i nostri progetti, non solo con chi è già sensibile e attivo, ma anche per cercare di interessare il maggior numero di persone possibile su queste importanti tematiche che riguardano tutti».

MENO PLASTICA, PIU’ CONSAPEVOLEZZA

Anna Meda è una Service Designer, Marica Maifredi una Service&Strategic Designer, Milena Maifredi una logopedista e Anna Milani una Service&Communication Designer.

«Il nostro messaggio porta a riflettere sul fatto che le scelte di ognuno di noi hanno un forte impatto sull’ambiente e che pensare “tanto io non posso fare nulla per risolvere il problema” non è l’approccio giusto», hanno ribadito le quattro ragazze. «Per questo motivo, cerchiamo di motivare le persone a ridurre il proprio consumo di plastica usa e getta attraverso soluzioni pratiche e semplici».

Sulla pagina “Storie Sfuse” le ragazze condividono consigli, prodotti, ma anche articoli informativi e di ispirazione per creare consapevolezza, ricette di autoproduzione, brand da conoscere, documentari interessanti e profili da seguire per rimanere sempre aggiornati su questi temi.

Un bell’impegno, che le vede protagoniste in prima linea nella propria quotidianità. Le loro abitudini possono diventare un esempio per tutti. «Abbiamo iniziato eliminando le bottiglie di plastica e sostituendole con quelle in vetro, se siamo in casa, e con una borraccia quando siamo in giro. Acquistiamo frutta e verdura al mercato con sacchetti di carta o di stoffa e utilizziamo sacchetti biodegradabili», spiegano. «Preferiamo packaging in carta, vetro o alluminio e ci riforniamo in negozi che vendono prodotti sfusi. Per la cura della propria persona, consigliamo di usare prodotti quali lo shampoo solido per i capelli, saponette al posto dei detergenti liquidi e altri accorgimenti».

La pagina “Storie Sfuse” ha raggiunto quasi 5000 followers. «Siamo davvero contente del seguito che abbiamo ottenuto e non ci aspettavamo un simile successo!», hanno commentato le giovani creatrici del blog. «Ringraziamo chi ci segue, e per noi è entusiasmante e emozionante pensare di avere avuto un ruolo nel cambiamento dello stile di altre persone».

Uno dei loro obiettivi è riuscire a informare e coinvolgere sempre più persone e di continuare a diffondere l’idea che i piccoli cambiamenti quotidiani creino un grande impatto.

«Ciò che ci ha spinto ad attivarci in prima persona è stata la consapevolezza: di fronte a dati scientifici, immagini, articoli e alla mobilitazione di scienziati e di esperti che parlano di emergenza e di necessità di agire, non si può rimanere indifferenti – hanno concluso Marica e Milena Maifredi, Anna Meda e Anna Milani –Certo, le istituzioni dovrebbero fare di più, ma ognuno di noi in questo momento storico gioca un ruolo importante e può, quindi, evitare la produzione di moltissimi rifiuti. E immaginate l’impatto positivo che avrebbe sull’ambiente e sulla società!».

Se volete saperne di più, trovate tutti i consigli per vivere per vivere plastic-free sulla pagina Instagram Storie Sfuse.

Augusta Brambilla