La Lega si prende la Martesana, crollano le roccaforti PD di Segrate e Cernusco

Chi ha vinto e chi ha perso in martesana è tempo di bilanci dopo il voto

Finito anche lo spoglio delle elezioni comunali, che in Martesana vedevano il rinnovo dei consigli comunali di Cassina de Pecchi e Gessate, è tempo di bilanci e valutazioni.Da Cologno a Cassano, da Cernusco a Gorgonzola le elezioni europee sono state un tripudio per la Lega di Matteo Salvini che si attesta primo partito praticamente in ogni comune lungo le sponde del Naviglio. Seppur con percentuali meno bulgare rispetto alla media regionale, la Lega ha saputo imporsi anche nelle città a maggior trazione DEM.

CAMBIA IL VENTO ANCHE A SEGRATE E CERNUSCO

Scardinate infatti le roccaforti del PD che avevano invece tenuto a marzo dell’anno scorso. A Segrate, patria di Silvio Berlusconi ma guidata dal democratico Micheli, è proprio il crollo di Forza Italia a regalare alla Lega quel 31,63% che stacca il PD di due punti percentuali. A Cernusco invece, da anni bunker del Partito Democratico, 100 voti di differenza regalano la vittoria alla Lega sul PD.

VINCITORI E VINTI: GIU’ IL MOVIMENTO 5 STELLE

Crollo verticale per il Movimento 5 stelle che polverizza il consenso ottenuto in Martesana durante le elezioni del marzo scorso. Perdite tra il -12 e il -16 percento portano i grillini a percentuali simili a quelle ottenute da Forza Italia. A Pioltello per esempio, dove i grillini a marzo ’18 avevano raggiunto quasi il 30% dei consensi, crollano al 14,4% regalando alla Lega una vittoria schiacciante che sfiora il 40%. In linea con i dati regionali e nazionali, cresce Fratelli d’Italia che si attesta intorno al 5% e crolla Forza Italia con una media ben al di sotto della soglia del 10%. Non sfondano infine la sinistra radicale e l’ultradestra di Casapound e Forza Nuova che si giocano un testa a testa con il Partito Pirata a colpi di zero virgola.

AMMINISTRATIVE IN MARTESANA: IL CENTRO SINISTRA TIENE

Se il dato per le Europee è una disfatta su tutta la linea, il centro sinistra della martesana prova ad aggrapparsi al voto delle amministrative, dove di fatto ottiene un “pari e patta”. Si è votato a Cassina de’ Pecchi che dal centro sinistra è ritornato al centro destra, e a Gessate, dove dopo l’esperienza civica di Giulio Sancini, il comune è ritornato sotto l’ala del centro sinistra. Al voto anche altri comuni come Grezzago, Masate, Pozzuolo Martesana, Rodano, Settala, Vignate, Liscate che mantengono l’orientamento di centro sinistra mentre Trezzo sull’Adda, Vaprio d’Adda, saranno a trazione centro destra.

Tempo di bilanci a Cassina de’ Pecchi, dove Massimo Mandelli, Sindaco uscente di Cassina (csx), dovrà accontentarsi di sedere su banchi dell’opposizione in consiglio comunale insieme all’ex assessore Laura Vecchi.  A governare il paese sarà la leghista Elisa Balconi  che ha ottenuto il 29,7% dei consensi (articolo e VIDEO qui) . Vittoria di Pirro per il Civico Sandro Medei che si è aggiudicato un ottimo 21,2% ma che non è stato sufficiente nemmeno a superare l’ex alleato Mandelli.
Bocciato alla prova dei voti anche l’ex sindaco di Gessate Giulio Sancini. Sarà Lucia Mantegazza è la nuova sindaca di Gessate grazie al 41,9% dei consensi, che ha staccato l’ex sindaco di quasi 5 punti percentuali.

(foto di copertina: Quotidiano.net)