Gessate, arriva il primo Punto di Consegna Neutro per la fibra ottica in Lombardia

Un primato per la martesana: in data mercoledì 22 maggio sono iniziati i lavori per l’installazione sul territorio gessatese del primo PCN lombardo e regionale – ossia il Punto di Consegna Neutro, l’equivalente di nuova generazione delle vecchie centraline telefoniche, che servirà 13 comuni e che porterà la connettività in fibra ottica.

UN SERVIZIO PER GESSATE E I COMUNI VICINI

«Gessate è la sede di questa zona e partirà subito con l’attivazione, che avverrà entro fine luglio perché è in ultimazione la fase di chiusura, entro fine maggio, della seconda area già partita lo scorso anno per il cablaggio di tutto il territorio gessatese – ha dichiarato l’ingegnere Falbo Egidio di OpenFiber -. Ciò è stato possibile grazie alla sinergia con l’amministrazione comunale e  da parte del sindaco Sancini per opera dell’assessore Fabiano Esposti, in quanto sono stati lungimiranti rispetto ad altri comuni nel fornire questa area in comodato di uso gratuito, dando la possibilità anche agli altri comuni delle vicinanze di servirsi di questa nuova tecnologia».

VELOCE E DIRETTAMENTE A CASA

La copertura di Open Fiber prevede la posa della fibra ottica con tecnologia FTTH Fiber to the Home, direttamente all’interno dell’abitazione offrendo velocità superiore a 1 Gigabit al secondo sia in upload che download.

Entro fine giugno saranno avviate le operazioni di collaudo e messa in operatività.

«Gli operatori privati hanno dichiarato a Regione Lombardia che hanno o avrebbero cablato il 95% delle unità immobiliari per poi vendere i servizi di Banda Larga – ha dichiarato l’assessore ai Servizi in Rete Fabiano Esposti -. In questo momento sul territorio TIM continua la realizzazione della sua linea. Avere PCN e Dorsali potrà permettere agli operatori privati di usare l’infrastruttura a seguito di accordi strategici con OpenFiber. Il compito del comune è quello di continuare l’attività di monitoraggio e verifica dell’operato di OpenFiber e degli operatori privati».

 

Augusta Brambilla