“Stradafacendo”: a Cenusco l’educazione stradale si fa con il crash simulator

Impatti contro un materasso, veicoli che ruotano e occhiali che simulano lo stato di ebbrezza. A Cernusco l'educazione stradale non si fa solo in aula.

Un veicolo trasformato che ruota su se stesso e un go-kart che, a bassissima velocità, impatta contro un materasso. Sono queste le attività, effettuate grazie al crash simulator stradafacendo, svolte dai ragazzi dell’IPSIA e dell’ITSOS di Cernusco sul Naviglio ieri, Giovedì 9 maggio. La giornata rientra nel ciclo di incontri, denominato “Stradafacendo”, organizzato dall’amministrazione e teso a sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’educazione stradale.

STRADAFACENDO

Stradafacendo è il nome dato al ciclo di incontri dedicati alla sicurezza stradale organizzato dall’amministrazione e realizzato in collaborazione con la polizia locale di Cernusco sul Naviglio.

Il progetto, che coinvolge sia le scuole pubbliche che quelle private, abbraccia un’ampia fascia di età, dai bambini della materna fino ai ragazzi della secondaria superiore. Inserito nel piano di diritto allo studio, è finanziato con i proventi delle multe per infrazioni stradali.

Il crash sumulator non è l’unica novità introdotta per l’educazione stradale. I ragazzi, infatti hanno anche effettuato gli incontri “Don’t drink & drive” con la polizia locale. Il triste problema della correlazione tra guida ed utilizzo di alcolici è stato affrontato sia tramite lezioni con filmati e slide, sia attraverso esperienze pratiche durante le quali gli studenti hanno percorso brevi percorsi tra i birilli indossando appositi occhiali capaci di simulare diverse gradazioni dello stato di ebbrezza.