Gorgonzola, una serata bianco-azzurra per i 110 anni del Giana Calcio

La società calcistica festeggia l'importante compleanno con una grande festa

Un'immagine della partita Giana-Gubbio di marzo 2019

Sarà una festa tutta a strisce bianche e azzurre quella in programma per sabato 11 maggio dalle 20.30 allo stadio comunale Città di Gorgonzola, organizzata da ANFASS Martesana Onlus, A.S Giana Erminio e Pro Loco, in occasione della celebrazione dei 110 anni della società calcistica gorgonzolese che quest’anno, per la quinta volta consecutiva, è ancora in serie C.

LE PAROLE DI STUCCHI

Il primo cittadino Angelo Stucchi ha voluto rimarcare questo importante traguardo dichiarando: «Anch’io domenica sera come tanti cittadini e tanti tifosi ho gioito quando ho appreso che la Giana era matematicamente salva senza passare dai playout. Ho sempre immaginato che quando i gorgonzolesi decisero di intitolare ad Erminio Giana, giovane alpino morto sul monte Zugna nel primo conflitto mondiale, la squadra di calcio di Gorgonzola, fu perché vedevano nello sport l’occasione per ricostruire la comunità delle persone così ingiustamente private dei loro figli più giovani. Divise differenti, desiderio di vincere, fatica e sacrificio ma orientate a fare del confronto tra persone appartenenti a comunità diverse un’esperienza di vita buona e di crescita, non di morte e divisione – ha continuato –. In questi 110 anni la Giana è stata questo: far diventare la prestazione sportiva occasione d’incontro prima che scontro. Così è stato anche quest’anno dove la Giana è stata capace, per il quinto anno consecutivo, di superare le difficoltà e il valore delle squadre sue avversarie, offrendo sul campo da gioco i nostri valori inclusivi e comunitari, spesso contro le distorsioni del professionismo e dell’agonismo esasperato».

Un commento davvero sentito, quello del primo cittadino, che ha continuato: «Avete fatto fatica, sofferto, sudato, ma avete vinto. Ancora una volta siete stati ambasciatori di uno sport bello e che fa crescere chi lo pratica e anche chi gli è vicino. Lo sport sta diventando sempre più un pilastro fondamentale della società ed è allora per me importante avere nella nostra città una perla così preziosa in cui riconoscersi; nel presidente Oreste Bamonte e nel suo team, nell’allenatore Riccardo Maspero e nel suo staff tecnico, in te e in tutta la squadra, nell’intera Giana Erminio. Uno sport che insegna a vincere senza arroganza.

Stucchi ha poi concluso con un ringraziamento a tutta la squadra: «A vincere, e vincere bene, lottando onestamente per mettere a frutto le proprie capacità. La città di Gorgonzola ti è riconoscente per quello che hai fatto in questo campionato».

 

Augusta Brambilla