Gli studenti di Bussero in tenda con “In campo per una notte”

Prove e dimostrazioni pratiche con Protezione Civile per due giornate di divertimento e nuove esperienze

Immagine di repertorio

Un’esperienza unica nel suo genere quella che vivranno i 96 partecipanti – tra bambini, docenti e genitori – che nei giorni di venerdì 17 e sabato 18 maggio trascorreranno una notte in tenda per la manifestazione In Campo per Una Notte, campo scuola aperto agli alunni delle classi quinte della primaria Montegrappa, con il contributo dell’Associazione “Le Ali”- progetto L’Albero del Sabato nell’ambito del progetto Crescere Sicuri, voluto dal Dipartimento della Protezione Civile e da Città Metropolitana.

LA MANIFESTAZIONE

Sarà la sesta edizione della manifestazione (noi infatti ne avevamo già parlato qui), per la quale è prevista la partecipazione di 96 tra bambini, docenti e genitori, che saranno accolti in 10 tende da campo fornite e allestite dai gruppi di Protezione Civile di Milano e della martesana (precisamente Segrate, Pioltello, Melzo, Gorgonzola e Pessano con Bornago) e supportati dal team della cucina da campo di Pozzo d’Adda.

L’IMPEGNO DI PROTEZIONE CIVILE NELLE SCUOLE

È da tanti anni che la Protezione Civile tiene interventi mensili all’interno delle scuole: all’inizio erano rivolti solo alle classi della primaria, ma da due anni il Gruppo Scuola interviene anche presso i bimbi dell’ultimo anno di materna e in alcune sezioni della scuola secondaria.
Dopo l’intervento, ci si aspetta che l’alunno sappia riconoscere un pericolo e attivare corretti comportamenti di autoprotezione in emergenza, ma anche comportarsi con autonomia e sicurezza di fronte ad una situazione straordinaria, eseguendo in modo preciso e pronto le indicazioni operative tipiche di quella situazione.
In questo senso, il campo scuola è il momento finale e riepilogativo degli argomenti trattati in ciascun anno.

IL CAMPO SCUOLA

Durante le due giornate il bagaglio di conoscenze acquisito negli incontri in classe sarà arricchito con prove e dimostrazioni pratiche, con lo scopo di far magari germogliare – in un bel ricordo che i bambini si porteranno dietro negli anni futuri – il desiderio di realizzare quanto appreso diventando volontari di Protezione Civile, in uno qualsiasi dei suoi ambiti.
I partecipanti avranno l’opportunità di visitare una decina di mezzi dei diversi corpi della Protezione Civile (VV.FF, AREU, Carabinieri, Polizia Locale, mezzi AIB, radio mobili, CAP…) con spiegazioni da parte delle squadre dei mezzi stessi.
Carabinieri e Polizia, se le circostanze lo permetteranno, proporranno ai bambini esempi di esercitazioni con cani o con robot artificieri.