Villa Alari, a Cernusco aperto il bando per la raccolta di idee

I professionisti potranno esprimere le proprie idee per ridisegnare la struttura

Si è tenuta venerdì 12 aprile la presentazione ai professionisti, architetti e ingegneri iscritti ai rispettivi albi e agli operatori economici, del Bando di Idee per Villa Alari alla presenza del sindaco Ermanno Zacchetti, dell’Assessore al Patrimonio Paolo Della Cagnoletta, del Consigliere Comunale Delegato Gianni Cervellera e dell’architetto Marco Acquati.

«UNA SECONDA VITA ALLA VILLA»

«È una mattinata dedicata a chi vorrà rispondere a questo concorso di idee, che vuole dare una seconda vita a questa villa e ridisegnare per i prossimi decenni questa meravigliosa dimora e il suo parco  con l’intento di ribadire il legame forte come luogo di cultura e di relazioni tra le persone per la nostra città», ha esordito il primo cittadino Ermanno Zacchetti, al quale ha fatto eco Paolo Della Cagnoletta, sottolineando: «È una sfida e una provocazione perché è un bene dalle dimensioni importanti e quindi con uno spirito laico abbiamo deciso prima di tutto di farci sollecitare da professionisti tramite il concorso di idee perché, abbiamo il compito di un approccio moderno e innovativo alla gestione dei beni pubblici. Recuperare il valore della storia della Villa e metterlo nel futuro del territorio circostante e anche di chi viene da fuori».

GLI INTERVENTI

Le proposte dovranno riguardare la rifunzionalizzazione dell’intero compendio della Villa, compreso il Parco storico, la cui riqualificazione si sta concludendo proprio in queste settimane, oltre che l’ex Cappella Gentilizia – oggi già riqualificata – e il Cortile d’onore.

IL BANDO

Per partecipare ci sarà tempo fino alle ore 12.00 del 31.07.2019, e per il primo classificato ci sarà un premio pari a Euro 10 mila, per il secondo pari a Euro 4 mila e per il terzo pari a Euro 3 mila.

«Spero che gli interventi attuali abbiano trasmesso lo slancio progettuale e la passione che l’amministrazione comunale ha messo in questo progetto – ha concluso Zacchetti -. Per molti anni l’idea principale era di conservarla, ora il calcio di inizio è progettarne una nuova vita, anche perché essa si inserisce in un percorso di valorizzazione della città che è già in atto e che dovrà necessariamente continuare».

 

Augusta Brambilla