I liceali del Marconi di Gorgonzola “dietro la cattedra” a Cernusco

Per quattro studenti del Liceo Marconi di Gorgonzola un’esperienza come tutor presso la scuola media Montalcini

alternanza scuola lavoro
Gli studenti del Liceo Marconi di Gorgonzola che hanno partecipato al progetto presso l'IC Montalcini

Sono quattro gli studenti del Liceo Scienze Applicate “Marconi” di Gorgonzola che hanno vissuto un’esperienza da tutor all’esterno dello loro scuola e si sono messi alla prova “dietro la cattedra”. L’esperienza è avvenuta nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro e coinvolto i ragazzi del Liceo Marconi, che hanno partecipato alle attività didattiche della scuola media dell’Istituto Comprensivo Montalcini a Cernusco sul Naviglio.

I RAGAZZI

Nell’ultima settimana di febbraio Cristian Menini, Cesar Cojocaru, Siria Rencurosi e Samuele Polito della scuola superiore di Gorgonzola sono entrati in classe e hanno affiancato i docenti della scuola media nel loro lavoro quotidiano.

«Gli alunni della secondaria di primo grado hanno accolto con molto entusiasmo i ragazzi– ha spiegato la professoressa Valentina Ditadi, responsabile del progetto dell’I.C. Montalcini – oltre che per la novità, anche per la percezione di parlare con qualcuno che li rappresentasse maggiormente, come se i contenuti da apprendere fossero veicolati da un “compagno di viaggio”. In quest’ottica, i ragazzi “accolti” sono stati sicuramente una risorsa importante, uno strumento di mediazione che è stato percepito come “valore aggiunto” della lezione».

IL PROGETTO

La collaborazione tra le due scuole è nata da una proposta della professoressa Brigida Messina, referente dell’alternanza scuola-lavoro del Liceo Scienze Applicate Marconi di Gorgonzola, affiancata dalle professoresse Anna Maria Lupo e Deborah Abbaduto, come tutor dei ragazzi.

Per i liceali è «un modo stimolante e formativo per affacciarsi ad una realtà lavorativa ed educativa, quella della scuola, non solo da studenti, ma ponendosi “dietro la cattedra” – hanno spiegato le responsabili del progetto – è un’ottima opportunità per gli studenti di entrambe le scuole: i nostri tirocinanti infatti hanno occasione di vivere la scuola attraverso una nuova prospettiva, quella di insegnante. Mentre per quanto riguarda gli studenti delle medie, riteniamo che la relazione con ragazzi, quasi coetanei, abbia reso più facile l’approccio allo studio».

«La proposta è stata subito accolta dal nostro Istituto – ha aggiunto la prof. Ditadi – e il coinvolgimento dei docenti è stato massiccio: ben 10 insegnanti di lettere, matematica, inglese, tecnologia, sostegno per un totale di 6 classi, tra prime, seconde e terze, hanno voluto provare questa esperienza. I ragazzi “accolti”, dal loro canto, si sono dimostrati preparati e responsabili. E’ stata una bella scoperta e anche una gratificante soddisfazione».

E l’esperienza di confronto tra liceali e studenti delle medie prosegue ancora. Mentre Siria Rencurosi ha svolto il suo tirocinio solo nella prima settimana, gli altri tre ragazzi continueranno fino a giugno. «Affiancheranno i docenti nei tre pomeriggi di rientro delle classi del Corso B del tempo prolungato fino alla fine dell’anno scolastico – ha concluso la professoressa Ditadi – impegnandosi anche in attività extra curricolari, come lezioni di recupero e potenziamento pomeridiano in diverse discipline».