Ciclabile Gorgonzola-Melzo: l’attesissima inaugurazione

La giornata ha visto la presenza dei sindaci e dei genitori di Alessandro De Nicola, al quale è dedicata

Tutti in bicicletta in martesana: l’attesa dei cittadini è stata ripagata, e la nuova ciclabile Gorgonzola-Melzo è stata finalmente inaugurata.

Per l’occasione, domenica 31 marzo, oltre ai curiosi sono stati presenti anche il primo cittadino gorgonzolese Angelo Stucchi e il sindaco di Melzo Antonio Fusè, insieme ai genitori di Alessandro De Nicola, giovane deceduto nel 2014 a causa di un incidente, al quale è stato intitolato il tracciato.

«Noi sindaci siamo chiamati a inaugurare piste, ponti e strade al fine di rendere più belle le nostre città, fare crescere occasioni per buone relazioni e custodire ciò che abbiamo costruito per la comunità – ha dichiarato Angelo Stucchi -. Oggi abbiamo imparato che di fronte ai bisogni dei cittadini dobbiamo stringerci la mano perché la nostra responsabilità deve andare oltre il territorio. Se oggi noi siamo qui lo dobbiamo ad Alessandro e abbiamo messo il suo nome non indicando il giorno della sua morte ma della sua nascita perché ci auguriamo che tutto sia diverso rispetto a un passato che non ci ha reso buoni amministratori. Il nome di un ragazzo che è nato, che qui è passato e da qui si prende cura di custodire tutto quelle cose che noi oggi sentiamo e pensiamo che siano elementi fondamentali per cambiarci e renderci delle persone migliori».

«Oggi siamo qui a inaugurare una ciclabile che in maniera prioritaria mette in sicurezza questo tragitto di collegamento tra le due città e la città di Milano – ha affermato Antonio Fusé – Un servizio alla cittadinanza e alla comunità che spinge noi amministratori che abbiamo grandi responsabilità ad  adoperarci per fare bene il nostro dovere, senza campanilismi».

Eugenio Comincini ha sottolineato il legame dell’inaugurazione con un evento drammatico: «È stato inaugurato un tratto di ciclabile importante, ma siamo anche di fronte al dolore di una famiglia che ha perso un figlio. Ciò che abbiamo ascoltato dai due sindaci è il segno del loro impegno a far sì che ciò che è successo ad Alessandro non accada più. Io mi auguro che le amministrazioni comprendano sempre di più l’importanza di investire in quegli ambiti che garantiscono migliore sicurezza e vivibilità dei propri territori, a favore di tutta la cittadinanza».

 

Augusta Brambilla