Nuovo Centroparco Segrate: in arrivo 800 piante e una nuova ciclabile

Un progetto green che non si ferma

L’impegno di Segrate verso la trasformazione in “città verde” non subisce battute d’arresto: sono iniziati martedì 26 marzo gli scavi per l’impianto di irrigazione e le operazioni per una nuova pista ciclabile, la messa a dimora di 295 piante ad alto fusto e di circa 450 arbusti fioriti nel terreno di Lavanderie oltre via Pagano, per rendere il nuovo Centroparco sempre più a misura di cittadino.
I NUOVI ALBERI
Il progetto della nuova porta d’accesso ovest al Centroparco prevede che gli alberi vadano a formare una zona boschiva, un filare lungo la stradina sterrata che terrà in ombra l’area giochi. Un intervento di rinaturalizzazione del cuore verde segratese che vedrà anche il collegamento ciclabile da via Redecesio verso via Pagani.
Si tratta – comunque – solo di una prima fase di lavori, perché nel corso dell’anno verranno interrati ulteriori 500 alberi che andranno a creare nuovi boschi sempre nella zona ovest del Centroparco,  per un totale di circa 800 nuove piante che diventano 880 contando le 80 messe a dimora a gennaio tra via Cervi e la Cassanese.
LA PISTA CICLABILE
In progetto così green non potevano certo mancare trasporti rispettosi dell’ambiente: per questo la Giunta ha dato il via anche alla realizzazione di una pista ciclabile in via Marche, la prima opera per il completamento dell’anello ciclopedonale sulla sponda sud del lago.
Nell’ambito di questo intervento di riqualificazione dell’area produttiva dismessa di via Marche è inserita anche la restituzione a verde di circa 15.000 metri quadri di asfalto (le dimensioni di due campi da calcio a 11), per un ripristino ambientale più unico che raro.
«MENO ASFALTO, PIÚ PRATO»
«A Segrate andiamo oltre il concetto di stop al consumo di suolo: togliamo l’asfalto sostituendolo con il prato – ha sottolineato il sindaco Paolo Micheli -. In questi anni purtroppo ci siamo trovati a esaminare numerosi piani d’urbanizzazione già approvati e impossibili da fermare, che stiamo accompagnando nell’iter realizzativo migliorandoli dove possibile dal punto di vista ambientale grazie alle norme innovative introdotte con il nostro Piano di Governo del Territorio. In altri casi, invece, siamo riusciti a bloccarli, a ridurne le volumetrie o a traslocarle in aree già compromesse. In quanto al Centroparco, con gli ultimi interventi approvati anche sulla sponda nord, lo stiamo rendendo sempre più verde, funzionale e accessibile.»
UNA NATURA PROTAGONISTA
«Abbiamo completamente abbandonato per scelta un vecchio e sbagliato modello di consumo del territorio che il buonsenso e la legge non permettono più – ha spiegato l’assessore al Territorio Roberto De Lotto -. La nostra visione, più moderna e legata al benessere di tutti i segratesi, è quella di salvaguardare i nostri parchi e i nostri golfi agricoli, collegandoli tra di loro e riportando la natura ad essere protagonista di questi spazi, con la creazione di boschi, di filari e il recupero di fontanili.»