Reddito di maternità: mobilitazione straordinaria del Popolo della Famiglia

Sabato 9 e Domenica 10 marzo il Popolo della Famiglia di Carugate organizza i banchetti per la raccolta firme a sostegno del reddito di maternità.

fonte: popolo della famiglia Bergamo

Anche il circolo carugatese del Popolo della Famiglia, inaugurato lo scorso 18 gennaio (ne abbiamo parlato qui), spinge sull’acceleratore per la raccolta  firme a sostegno della proposta di legge sul reddito di maternità. A febbraio si sono superate le 30.000 firme e, adesso, il Popolo della Famiglia chiama alla mobilitazione straordinaria per toccare l’asticella delle 50.000, necessarie in base all’articolo 71 della Costituzione.

REDDITO DI MATERNITA’

La proposta di legge di iniziativa popolare è stata presentata in Cassazione lo scorso 28 novembre e prevede l’erogazione di 1000 Euro al mese, per otto anni, per tutte quelle donne che dopo aver avuto un figlio decidono di non tornare al lavoro. In caso di secondo figlio il calcolo delle annualità ricomincia. L’assegno diventa un vitalizio dal quarto figlio in poi o in caso di nascita di un figlio disabile.

MARIO ADINOLFI: «I CRISTIANI TORNANO PROTAGONISTI»

Per Mario Adinolfi, leader nazionale del Popolo della Famiglia, questa proposta di legge fa tornare protagonisti i cristiani. L’ex deputato del PD avvierà il primo dei quattro fine settimana di raccolta firme da Viterbo con accanto il vescovo.

Adinolfi pare avere le idee chiare sul reperimento delle risorse per finanziare il reddito di maternità. «Da dove prenderemo i soldi? Dall’abrogazione del reddito di cittadinanza – ha detto– che è una misura assistenziale che non genera ricchezza. Il reddito di maternità-ha proseguito– è invece un investimento sulla famiglia e sulla natalità, non è assistenza, è riconoscimento di un diritto fondamentale delle donne: quello alla cura dei figli».