Cologno, scritta contro le vittime delle foibe. Rocchi: «Non posso tollerarlo»

Comparsa in zona pedonale, recita "10 febbraio, giorno della menzogna"

È comparsa su un palo all’interno dell’isola pedonale di Cologno, scritta a pennarello, a pochi giorni dalla Giornata della memoria, celebrata in ricordo di tutte le vittime delle foibe.

IL GRAFFITO

10 febbraio giornata della menzogna“, recita il graffito, che il sindaco Rocchi ha definito «Un atto vergognoso, figlio di un odio ideologico che non smette di stupire. Non avere rispetto per i morti significa non averne nemmeno per la Comunità. Aver divelto le casseforti in cui per troppo tempo la storia è stata nascosta ha fatto arrabbiare qualcuno. Attendo la ferma condanna di tutte le forze politiche della Città perché non esistono vittime di serie A e di serie B, non esistono valutazione soggettive delle tirannie e delle dittature. La mia Amministrazione ha ridato voce al ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo. Ha inaugurato un cippo a memoria di quei tragici fatti e ha messo in campo tante iniziative perché non si perda traccia, soprattutto tra le più giovani generazioni, di quanto la cattiveria umana ha prodotto. Non posso tollerare che nella mia Città esistano cellule attive di intolleranza e becero negazionismo».

Un atto di inciviltà inaccettabile, al punto che si cercherà di risalire a chi ha realizzato la scritta, come affermato dallo stesso sindaco: «Chiederò alle forze dell’ordine di aprire un’indagine».

IL PENSIERO DEI CITTADINI

Anche diversi cittadini hanno espresso via social la loro indignazione, chiedendo che si cerchi, attraverso le telecamere, di riconoscere chi ha compiuto il gesto per poterlo multare.