Vimodrone, dal pediatra si va con i bimbi in spalla

Da quasi un anno l'ascensore nella palazzina ex ASL non funziona. Impossibile procedere alla manutenzione per mancanza del libretto. L'amministrazione spera di risolvere il problema entro fine marzo

Provate ad immaginare di avere un bambino piccolo. Provate ad immaginare di doverlo portare dal pediatra. Immaginate che questo si trovi al primo piano di una palazzina. Riuscireste a portare su per le scale un passeggino, una carrozzina o una culla? Alla palazzina ex ASL di Vimodrone ci dovete riuscire per forza perché l’ascensore, da circa un anno, non funziona. Da allora, qualcuno dice, i pediatri oltre le visite devono aiutare i genitori a portare su i loro piccoli pazienti.

COLPA DI UN TEMPORALE E DI UN LIBRETTO DI MANUTENZIONE

A causare il guasto dell’ascensore della palazzina ex ASL pare essere stato un temporale del marzo scorso. Problemi del genere si verificano di continuo in molti stabili, ma per procedere alla manutenzione è necessario il libretto di immatricolazione e manutenzione. Peccato che questo sia irreperibile. Chi doveva conservarlo?

PER L’AMMINISTRAZIONE IL PROBLEMA SI STA PER RISOLVERE

Il vicesindaco Osvalda Zanaboni e l’assessore Luigi Verderio hanno spiegato alla redazione di fuoridalcomune.it le ragioni del guasto e i tempi per la sostituzione dell’ascensore. «Il guasto-hanno detto- è avvenuto a causa di un temporale nel marzo scorso. Da allora– hanno sottolineato- è stato impossibile procedere alla manutenzione in quanto il libretto di immatricolazione e manutenzione non si trova. Abbiamo provato sia con l’azienda che montò l’ascensore, sia con l’ASL che per lungo tempo ha avuto in gestione lo stabile e dunque in carico l’ascensore». 

I due assessori paiono comunque ottimisti circa i tempi di risoluzione del problema: «Si stanno per concludere-hanno confermato- le procedure burocratiche per l’installazione di tre ascensori: due al cimitero e, appunto, uno nella palazzina ex ASL. Per quest’ultimo- hanno concluso-procederemo con un affidamento d’urgenza e, salvo complicazioni, dovrebbe essere pronto per fine marzo».