Cassina: ragazzi a lezione di legalità con Gherardo Colombo

L’ex magistrato ha incontrato le classi terze della scuola media di Cassina de’ Pecchi per parlare di regole, libertà e Costituzione

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È una mattinata speciale quella che hanno vissuto le classi terze dell’Istituto Comprensivo Statale di Cassina de’ Pecchi venerdì 8 febbraio. Niente lezione in classe, infatti, ma un vivace incontro con l’ex magistrato Gherardo Colombo, che ha ragionato con loro di regole, Costituzione e libertà.

LA NASCITA DEL PROGETTO

L’incontro, incentrato sui temi delle regole e della Costituzione, è stato la seconda tappa di un progetto di collaborazione promosso dall’ANPI di Cassina e dal MIUR e mirato alla promozione della cittadinanza attiva. Il primo incontro nato da questa collaborazione ha avuto luogo a gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, ed era focalizzato sul tema delle leggi razziali.

Al secondo appuntamento erano presenti Luca Cisotta, presidente della sezione di Cassina dell’ANPI, e Tommaso Chiarella, Assessore alla Partecipazione con delega alle Politiche Giovanili, che si sono spesi in prima persona per riuscire a portare Gherardo Colombo a Cassina de’ Pecchi.

UN OSPITE D’ECCEZIONE

Gherardo Colombo, nato nel 1946, è un ex magistrato italiano divenuto noto al pubblico per importanti inchieste a cui ha lavorato, tra cui Mani Pulite, il delitto Giorgio Ambrosoli e la scoperta della loggia massonica P2. Entrato in magistratura nel 1979 in veste di giudice istruttore, nel 1989 è diventato pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Milano. Nel 2007, a quindici anni dallo scoppio dell’inchiesta di Mani Pulite, ha presentato le dimissioni, e da allora è impegnato in un’intensa attività di educazione alla legalità incontrando gli studenti di tutta Italia. Grazie a questa attività ha ricevuto nel 2008 il Premio Nazionale Cultura della Pace.

L’INCONTRO

cassina scuola gherardo colomboGherardo Colombo è riuscito a entrare subito in sintonia con gli studenti di Cassina. L’ex magistrato, infatti, ha rinunciato a salire sul palco del teatro per stare a contatto con i ragazzi e confrontarsi con loro su temi complessi e impegnativi.

Parlando con passione ed entusiasmo, ha invitato gli studenti a riflettere sull’importanza di seguire le regole e sul ruolo che queste svolgono in ogni ambito della loro vita. Il discorso si è poi spostato su altri temi, tra cui la Costituzione, la libertà, la legalità e l’importanza dell’ascolto e del dialogo. Nella parte finale dell’incontro l’ex pm ha lasciato spazio alle numerose domande degli studenti, che, incuriositi dal personaggio, gli hanno chiesto di raccontare alcuni aneddoti della sua carriera da magistrato.

 

Gianluca Brambilla