Sguardi d’ascolto: a Gorgonzola si parla di attualità

Da febbraio a maggio diversi incontri per discutere di tematiche quali mafia, giovani, sicurezza e diritti

Sicurezza, società, fragilità, diritti, antimafia e nuovi linguaggi giovanili sono solo alcuni degli argomenti al centro del dibattito previsto per le prime quattro serate della rassegna in programma da febbraio a maggio Sguardi d’ascolto. Dibattere su temi di bruciante attualità per offrire occasioni di informazione e confronto è infatti l’obiettivo della rassegna di incontri a cura della Città di Gorgonzola.

IL PRIMO INCONTRO

Si comincia mercoledì 27 febbraio alle 21 presso l’Auditorium del Centro Intergenerazionale di via Oberdan, con l’incontro Cittadinanza e partecipazione tra paura e sicurezza, che vedrà come relatori Roberto Cornelli, Professore di Criminologia presso l’Università Milano-Bicocca, autore di libri e di articoli in riviste scientifiche, Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, salute e diritti del Comune di Milano, autore di romanzi e saggi, e il sociologo Aldo Bonomi.

Un confronto a più voci moderato da Barbara Sorrentinigiornalista e voce di cinema e cultura a Radio Popolare. Il linguaggio cinematografico, attraverso la proiezione di spezzoni di film, permetterà di introdurre o focalizzare di volta in volta la tematica affrontata con la sua comunicatività immediata e trasversale.

«RIFLETTERE PER CAPIRE E PARTECIPARE»

«Il desiderio è offrire al territorio occasioni che permettano a ciascuno di formarsi opinioni motivate, perché siamo convinti che riflettere sui cambiamenti che attraversano le nostre comunità sia fondamentale per garantire il corretto funzionamento dei processi democratici e di partecipazione sociale ai processi decisionali» ha dichiarato Nicola Basile, assessore con delega a Politiche per la famiglia e la persona, Politiche giovanili, Cultura, Partecipazione dei cittadini.

Un viaggio alla scoperta di argomenti trattati da TV, stampa e new media che coinvolgono tutti da vicino nella convinzione che il Comune, in una realtà in veloce cambiamento per aspetti sociali, economici e politici, debba offrire occasioni di approfondimento, conoscenza e riflessione su tematiche che toccano da vicino la popolazione italiana in questo preciso momento storico.

 

Augusta Brambilla