Cassina, riapre il CAG Nautilus: l’inaugurazione

Durante l'incontro sono state finalmente svelate le novità delle Politiche Giovanili

Genitori e ragazzi alla presentazione

Abbiamo parlato qualche giorno fa dell’annunciata riapertura del CAG di Cassina de’ Pecchi, uno dei più longevi della Lombardia, della nuova sala prove e dello studio di registrazione che permetteranno a tanti ragazzi di cimentarsi con la musica: Fuoridalcomune.it è stato presente all’inaugurazione di questo innovativo progetto, svoltosi all’interno del CAG Nautilus giovedì 31 gennaio.

Non solo uno spazio fisico, ma un progetto articolato che si prende cura dei giovani studenti delle scuole medie, che pensa a coinvolgere gli adolescenti e che dà risposte concrete ai giovani adulti fino ai 25 anni.

LA FINE DI EX.IT: LA NUOVA GESTIONE

La titolare di questo progetto è la cooperativa Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali che a seguito della nuova gara d’appalto diventa l’erede di un progetto che il 3 febbraio prossimo compirà ventun anni. L’era del Consorzio Ex.it, precedente gestore, si chiude ufficialmente.

L’INAUGURAZIONE

È proprio il coordinatore del nuovo servizio, Michele Mandelli, a parlarne al pubblico presente, nel quale si sono visti, oltre i genitori dei ragazzi, anche rappresentanti delle associazioni del territorio: «Il CAG di Cassina è sempre stato un punto di riferimento per le Politiche Giovanili, un luogo al quale in questi anni noi educatori del settore abbiamo sempre guardato con molto rispetto. È un onore gestire uno spazio e che ha tutta questa storia. Nel progetto che abbiamo sviluppato – ha continuato Mandelli – c’è l’idea di un servizio proiettato su giovani che diventano cittadini consapevoli. Cercheremo di lavorare non solo all’interno del CAG ma usciremo sul territorio coinvolgendo la cittadinanza, lavorando sul desiderio dei ragazzi di prendersi in mano il mondo. In altre parole dobbiamo riuscire a interpretare i tempi, ascoltare i giovani, accompagnandoli nella responsabilità di diventare adulti. Inoltre lavoreremo per affidare in futuro dei pezzi delle Politiche Giovanili ai ragazzi stessi, seguendo il modello della “sfida”, cioè della chiamata a prendersi carico di parti della propria comunità».

L’assessore Tommaso Chiarella, primo promotore di questo nuovo corso, è intervenuto spiegando l’impianto di questo progetto: «La parte che ha avuto più credito in questi anni, quello per le scuole medie e fortemente voluto da questa amministrazione, è una parte di questo di questo progetto ma verrà affiancato con novità che vedranno adolescenti e preadolescenti insieme in percorsi comuni. Assieme a questo abbiamo anche rinnovato lo spazio della sala prove, per la quale abbiamo affidato ad una start up giovanile la sua gestione, che collaborerà a fianco delle Politiche Giovanili in numerosi progetti. È stato un modo per incentivare l’impresa giovanile senza togliere spazio ai ragazzi che ruotano attorno a questo servizio, dando maggiore forza agli interventi delle Politiche Giovanili, perché questa start up avrà come vincolo quello di partecipare ad attività completamente gratuite che incentivino l’espressività dei giovani che si avvicinano al mondo della musica».

SPAZIO GIOVANI MARTESANA

Cassina de’ Pecchi è anche capofila del progetto Spazio Giovani Martesana, che riunisce le Politiche Giovanili del territorio e ha come compito quello di rendere l’offerta dei giovani ampia e condivisa.

Monica Brotto, responsabile di questo progetto sovracomunale e presidente della cooperativa “La fucina”, era presente all’inaugurazione e ha rilasciato una dichiarazione, spiegando cosa bolle in pentola con Spazio Giovani Martesana: «Con l’inizio del 2019 si è visto il tavolo politico e il tavolo di rete degli educatori ritrovarsi e confrontarsi per sviluppare una strategia comune per l’offerta ai giovani all’interno dell’accordo di programma. La prima azione è stata una “call” per un corso di videomaking che prevedeva la partecipazione di venti ragazzi tra i 14 e i 19 anni. Abbiamo avuto una adesione tale da far partire due corsi paralleli in collaborazione con Emisfero Destro Teatro. Inoltre abbiamo studiato un modo per mettere in rete tutte le offerte delle Politiche Giovanili del territorio di Spazio Giovani Martesana in modo che i ragazzi possano essere sempre informati sulle iniziative non solo nel loro Comune ma nell’intera zona interessata da questo progetto».

All’inaugurazione era anche presente Fabio Regis, operatore storico del CAG “Nautilus”, che ha salutato i ragazzi e le loro famiglie in un caloroso abbraccio, chiudendo un periodo di dieci anni in cui ha seguito passo dopo passo le attività delle Politiche Giovanili di Cassina. Entrato ora a far parte della squadra di Arti e Mestieri, seguirà altri servizi e progetti per conto della nuova cooperativa.
«Il CAG è aperto dal 1998 e ha visto passare centinaia di ragazzi – ha dichiarato Regis – Ho lavorato qui dal 2008 al 2018, fino a vedere questo servizio compiere vent’anni. Arti e Mestieri Sociali inaugura il terzo decennio di Politiche Giovanili di Cassina de’ Pecchi con un nuovo impulso. Posso garantire che i nuovi educatori si spenderanno al meglio per questo bellissimo Comune».

F.R.