Gorgonzola, degrado ponti: chiuso collegamento di via Buozzi

La chiusura in via precauzionale è arrivata in seguito a una evidenziata riduzione della sicurezza. Sotto controllo altri sei ponti

Interdetto al traffico fino a data da destinarsi il ponte sul torrente Molgora di via Buozzi, in zona Villa Pompea, sia dalla recente rotonda sulla SP13, sia da via Mattei, con la sola eccezione dei residenti presso le Cascine Fornasetta, Gerla e Levati.
Il traffico veicolare sarà direzionato su via Restelli consigliando di percorrere verso est via Mattei, via don Sturzo e via Di Vittorio.

I PROBLEMI

L’Amministrazione comunale ha deciso in base ai risultati delle indagini ispettive di primo livello relative ai ponti commissionate dal Comune di Gorgonzola e che, in questo caso, hanno evidenziato distacco del coprifilo, armatura e staffe corrose, presenza di fessure diagonali e trasversali sulle travi. Tutti sintomi di una sostanziale riduzione delle capacità portanti dell’infrastruttura lunga 15,1 metri riportate nella relazione della società 4 Emme Service e consegnata all’Ufficio Tecnico.

UNA CHIUSURA PRECAUZIONALE

«Si tratta di un provvedimento assunto in via precauzionale nel momento in cui abbiamo ricevuto le analisi che evidenziano il grave degrado del ponte che permette di attraversare il torrente Molgora in via Buozzi. Pur consapevole dei disagi che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare, questa decisione è stata dettata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza di tutti coloro che utilizzano tale attraversamento» ha spiegato il primo cittadino Angelo Stucchi.

CONTROLLI SU SETTE DEI NOVE PONTI COMUNALI

Sarà attivato il controllo delle condizioni statiche e lo stato di conservazione di sette dei nove ponti a campata unica presenti e censiti sul territorio comunale: ponticello Napoleonico, i ponti sul Molgora rispettivamente all’altezza del civico n. 60 di via Lazzaretto e in via Mattei, ponte di Milano (tra le vie Milano, Restelli e Italia), ponte di Cadrigo (tra le vie Giana e Leonardo da Vinci) e ponte di via Bellini, oltre a quello in via Buozzi. Le fondamenta di quelli storici di Cadrigo e Napoleonico verranno ispezionati in occasione della prossima asciutta del naviglio Martesana, mentre sono stati esclusi dalle indagini quello sul Molgora in via Milano, all’ingresso della città e quello in fondo a via Trieste; il primo perché su una strada già soggetta ad altri controlli e il secondo perché non più transito di collegamento con la Padana Superiore ex Sp11.

«Le azioni di prevenzione avvengono nel silenzio e spesso hanno scarsa attenzione ma, in continuità con quanto già attuato e in corso per rendere le nostre scuole e gli edifici di proprietà comunale sicuri, abbiamo avviato nei mesi scorsi un’azione di verifica preliminare sulla sicurezza dei ponti presenti nel nostro territorio comunale che hanno documentato come tale struttura non versi in un buono stato di conservazione» ha sottolineato il primo cittadino.

«Si chiede a tutti collaborazione e pazienza per convivere con questa situazione. – ha concluso Angelo Stucchi – Le competenze tecniche del nostro personale e dei nostri uffici sono in campo per agire con tempestività e permetterci di contenere i disagi attuando la migliore soluzione possibile per la messa in sicurezza e la riapertura dell’attraversamento, anche se si prospettano tempi non brevi».

 

Augusta Brambilla