NBA e San Siro, l’Istituto Montalcini vive lo sport con gli studenti

Due le importanti iniziative sportive a cui l'istituto cernuschese ha partecipato

L’Istituto Rita levi Montalcini di via Don Milani a Cernusco Sul Naviglio ha aderito a due importanti iniziative sportive: la prima è l’adesione dell’Istituto alla Junior Nba di basket, mentre la seconda l’iniziativa Io tifo Positivo, nell’ambito del calcio.

«Il nostro istituto è tra le 30 Scuole di Milano che parteciperanno allo Junior Nba, che quest’anno è allargata a ben otto città e anche alla città di Milano – hanno spiegato Sara Marchesini e Ada Lisciandra, entrambe insegnanti – Per tutti gli amanti del basket è davvero emozionante partecipare indossando una divisa con la franchigia NBA, la lega maggiore della pallacanestro. La partecipazione era allargata a trenta scuole con le loro squadre, tante quante le franchigie dell’NBA».

PRIMA IL BASKET, POI IL CALCIO

«Lunedì 21 gennaio ci siamo recati  nella sede FIP di via Piranesi ed erano presenti tutte e trenta le scuole di Milano – ha raccontato Sara Marchesiniqui con un sorteggio, avvenuto alla presenza di due campioni del basket Dino Meneghin e Giacomo Galanda, sono state stabilite le date. Le nostre partite si terranno al Palalido il 6 di febbraio e il 15 di marzo. Alla fine le squadre vincitrici di ogni torneo cittadino sosterranno il final event a Roma.»

La seconda iniziativa è stata l’adesione dell’Istituto a Io tifo positivo, progetto grazie al quale ben 60 alunni di terza media si sono recati allo Stadio di San Siro per vedere la partita Inter-Sassuolo sabato 20 gennaio, accompagnati da cinque docenti: Ada Lisciandra, il vicepreside Luigi Fargnoli e gli insegnanti Francesca Chirico, Silvio Rotondi Paolo Pellaschiar.

«Aderire al progetto “Io tifo positivo” – ha sottolineato Lisciandraha consentito agli alunni del Nostro Istituto di condividere l’importante valore educativo del tifare correttamente e anche quello di vedere da vicino lo stadio di San Siro,  sede di tante partite storiche e anche una delle molte meraviglie di Milano. Gli insulti antirazzisti sono esattamente l’opposto del vero spirito sportivo: il fair play e la correttezza sono la vera cifra dello sport».

LA PARTITA A SAN SIRO NELLE PAROLE DI UNA STUDENTESSA

Sono di un’alunna – Carolina Cavalieri, della 3D – le entusiastiche parole che descrivono l’iniziativa nei dettagli: «Sabato 19 gennaio 2019 nello stadio di San Siro a Milano si è svolta la partita di calcio tra Inter e Sassuolo, conclusasi con un pareggio a reti inviolate. Questo incontro è stato disputato “a porte chiuse”, in quanto gli unici autorizzati ad entrare erano undicimila studenti under 14, provenienti da 49 scuole elementari e medie di Milano che hanno avuto la possibilità di far entrare gratuitamente i propri alunni grazie all’adesione ai progetti “Io tifo Positivo”, “Quarta categoria”e “Rete”. Mediante queste iniziative si è insegnato ai più piccoli a tifare correttamente, senza insulti razzisti e volgari, come quelli lanciati al difensore del Napoli Kalidou Koulibaly da parte dei tifosi ultras interisti, comportamento scorretto che ha causato la “chiusura” dei portoni dello stadio. A questi progetti ha aderito anche la nostra scuola, l’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, che ha portato una sessantina di ragazzi della scuola secondaria, compresa me. Noi abbiamo occupato i posti dell’anello arancione (sezione più vicina al campo dello stadio), guadagnando così una visuale perfetta sul campo da gioco. L’atmosfera era gioiosa e io personalmente mi sono sentita membro di una grande famiglia che incita la propria squadra con entusiasmo, ma nel pieno rispetto delle regole. Grazie a questa occasione abbiamo avuto prova di un dato importante: che a volte i grandi devono imparare proprio da noi più piccoli».