A Gorgonzola tre appuntamenti dedicati all’arte

Con lo street artist Banksy si apre il percorso di presentazione delle grandi mostre d’arte in corso a Milano

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Un artista avvolto nel mistero, che esprime la sua “protesta visiva” attraverso la street art, è il protagonista dell’incontro dedicato all’arte moderna organizzato dalla biblioteca di Gorgonzola. E’ il primo appuntamento del percorso, a cura di Valentina Crifò, in cui vengono presentate le grandi mostre d’arte in corso a Milano.

IL PROGRAMMA

Il percorso comprende tre appuntamenti dedicati a chi è affascinato dall’arte classica o moderna e vorrebbe conoscerla meglio, o prepararsi prima di vedere dal vivo le opere di un artista.

Il primo incontro è mercoledì 16 gennaio ed è dedicato alla mostra A visual protest. The art of Banksy, visitabile al MUDEC fino al 14 aprile 2019.

Il secondo incontro si terrà nella serata di mercoledì 13 febbraio, durante la quale sarà presentata la mostra Romanticismo, allestita alle Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli fino al 17 marzo 2019.

Nel terzo e ultimo incontro di mercoledì 13 marzo sarà presentata la mostra dedicata a Jean-Auguste-Dominique Ingres, in programma a Palazzo Reale dal 9 marzo al 23 giugno 2019.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono presso la biblioteca Franca Galato di Gorgonzola alle ore 20.45.

BANKSY PROTAGONISTA DEL PRIMO APPUNTAMENTO

La Monna Lisa con il bazooka, opera realizzata da Banksy sul muro che divide Israele dalla Cisgiordania

Con un’ironia che spesso si trasforma in satira, Banksy è un artista e writer inglese diventato famoso per le sue opere provocanti e divertenti, che lanciano un messaggio contro ogni forma di arroganza, conformismo e violenza. Un alone di mistero circonda l’autore: la sua identità non è nota, e tutte le mostre a lui dedicate non sono state autorizzate dall’artista.

«Le sue opere sono piene di immagini metaforiche che trascendono le barriere linguistiche – ha dichiarato lo street artist Shepard Fairey – Le immagini sono divertenti e brillanti, eppure talmente semplici e accessibili: anche se i bambini di sei anni non hanno la minima idea di che cosa sia un conflitto culturale, non avranno alcun problema a riconoscere che c’è qualcosa che non quadra quando vedono la Monna Lisa che impugna un lanciafiamme».