Cernusco: incontro pubblico sul controllo di vicinato

Dopo la firma del protocollo in Prefettura, mercoledì 23 gennaio alle 20.45 incontro pubblico in biblioteca per illustrare il progetto

Il controllo di vicinato si sta ormai diffondendo su tutto il territorio nazionale. Gruppi di cittadini, residenti in una via o nello stesso condominio, imparano ad avere uno sguardo vigile, a percepire segnali di allerta e pericolo. Attenzione però, non si tratta di far west, di giustizia privata, ma di un meccanismo rodato, discreto, con referenti che filtrano le segnalazioni e in caso di necessità avvertono le Forze dell’Ordine.

CERNUSCO METTE “A SISTEMA” LE ESPERIENZE PRESENTI E RILANCIA

Il 23 gennaio, alle 20.45 presso la biblioteca, l’amministrazione organizzerà un incontro pubblico per illustrare le attività che rientrano nel controllo di vicinato. Alla serata prenderanno parte il sindaco Ermanno Zacchetti, il comandante della Polizia Locale Silverio Pavesi e Lorenzo Cipriani, referente di zona dell’associazione controllo di vicinato. L’obiettivo è quello di prendere ad esempio le esperienze già presenti sul territorio e farne il modello per nuove in punti diversi della città. La serata non è altro che una tappa di un percorso iniziato mesi fa, precisamente a luglio, quando il comune di Cernusco è stato tra i firmatari del protocollo d’intesa promosso dalla prefettua per disciplinare le attività che nel frattempo si sono auto-organizzate.
Secondo il sindaco Ermanno Zacchetti, il percorso ha l’obiettivo di «offrire regole condivise e inserirle in un contesto istituzionalmente riconosciuto e più controllabile. Pensiamo che questi gruppi di cittadini – ha infatti sottolineato – possano dare un contributo positivo non solo sulla percezione della sicurezza e del controllo del territorio, ma che si possano trasformare in soggetti attivi nel promuovere una cultura della legalità, della cura del proprio quartiere e della comunita a cui appartengono in generale».

IL CONTROLLO DI VICINATO A CERNUSCO NON È UNA NOVITA’

L’incontro pubblico, come già sottolineato, vuole mettere a sistema esperienze già presenti. Il controllo di vicinato a Cernusco esiste infatti dal 2016, quando un gruppo di cittadini, tra cui Vito Atella, si sono auto-organizzati per monitorare le zone in cui risiedono e prevenire furti.
Proprio Atella – contattato dalla redazione di Fuoridalcomune.it – ha sottolineato che attualmente «esistono tre esperienze sul territorio. Si tratta di cittadini che hanno imparato a leggere i segnali. Per ogni gruppo – ha proseguito – ci sono dei coordinatori che filtrano le segnalazioni. Siamo felici che l’amministrazione abbia avviato questo percorso per valorizzare le esperienze già presenti e contribuire a crearne di nuove».