Alternanza scuola-lavoro, CFP Unione Artigiani: «Offriamo un’opportunità»

Cos'è l'alternanza, come si sviluppa e come trarne beneficio al CFP

È ormai una realtà conosciuta dai più, soprattutto da chi ha a che fare con figli adolescenti che si affacciano alla scuola superiore: parliamo dell’alternanza scuola-lavoro, un’esperienza concreta dedicata agli studenti da effettuarsi proprio durante l’anno scolastico.
Un’occasione per tutti i giovanissimi, e in particolar modo per coloro che frequentano scuole o istituti professionali, che per loro natura puntano a preparare lo studente allo svolgimento di uno specifico mestiere, poiché in questo modo possono rendersi conto davvero di cosa li aspetterà e fare il loro ingresso nel mondo del lavoro con una preparazione a 360°.

L’ALTERNANZA AL CFP UNIONE ARTIGIANI

A questo proposito la redazione di Fuoridalcomune.it ha parlato con Fabrizio Leonardi, preside del CFP Unione Artigiani, scuola professionale con sedi a Milano e Monza con indirizzi che spaziano dai milanesi meccanica, idraulica, estetica e operatore sala bar ai monzesi estetica e acconciatura, e che dal 2018 ha iniziato a svolgere l’alternanza attraverso un progetto pilota approvato dalla Camera di commercio.

«L’intento del Ministero nel fare effettuare esperienze concrete di alternanza ai ragazzi sul modello nord-europeo è quello di inserire questi programmi in modo efficace all’interno di un percorso meramente didattico, in modo che si tratti non solo di uno stage curriculare ma di vivere concretamente un’esperienza in azienda che venga riconosciuta nel curriculum scolastico dell’allievo – ha sottolineato Leonardi -. Si tratta di un percorso che non prevede prevalentemente un orientamento di tipo teorico sui libri, ma che permette di concentrarsi molto sul “saper fare”».

GIOVANISSIMI MA GIÀ CON LE IDEE CHIARE

Ma cosa faranno i ragazzi durante queste ore di lavoro? «Per quanto riguarda il tipo di azienda e di mansione che si è mandati a svolgere, il ragazzo del liceo ha un ampio spettro di possibilità, mentre lo studente degli indirizzi più tecnici si troverà principalmente a svolgere il mestiere per il quale studia. È un progetto che il ministero sta seguendo ormai da 3-4 anni, investendo sull’idea fondamentale che l’andare in azienda non compromette la didattica ma, anzi, la integra – ha poi spiegato -. Aziende e scuola devono essere sempre più in sinergia e non considerati come sistemi scollegati; investire il tempo in azienda permette ai ragazzi di scoprire cosa li aspetta, insegna loro a muoversi già a 15/16 anni per completare il proprio curriculum scolastico».

VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE

Un percorso, quindi, indicato ai ragazzi dei primi anni della scuola superiore: «Rivolto alle classi dal secondo e terzo anno in poi, si dimostra davvero utile con i ragazzi che hanno difficoltà in aula e invece poi dimostrano di “funzionare” molto bene nel contesto aziendale. Si tratta di un progetto in grado di valorizzare le competenze dei ragazzi, con obiettivi macro di espansione a tutto il sistema scolastico».

UN PUNTO DI PARTENZA PER L’A.S. 2019/2020

Il CFP Unione Artigiani, che ha iniziato proprio nel 2018 a offrire questo servizio, è pronto a inserirlo anche nell’offerta didattica dell’anno scolastico 2019/2020.

«Per avviare l’alternanza abbiamo individuato due specifici indirizzi sul lato commerciale/turistico: queste mansioni consistono in dei veri e propri stage curriculari, non sono esperienze fini a sé stesse. Il progetto, al netto delle valutazioni finali che faremo, verrà riproposto il prossimo anno, e, come quest’anno, si comporrà di alternanze nell’ordine mensile (alcune settimane di lezioni, altre di lavoro, ndr) o settimanale (a giorni alternati, ndr)

L’OPEN DAY

Per saperne di più è possibile visitare il sito del CFP Unione Artigiani oppure partecipare all’open-day della scuola, previsto per sabato 12 in entrambe le sedi scolastiche – a Milano in via Antonini 26 e a Monza in viale Lombardia 4 – dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.